Importante riconoscimento per il giovane compositore livornese alla XV edizione della Giornata del Cinema a Lucca. La giuria popolare di 233 spettatori ha incoronato “La maledizione delle fragole”, brano realizzato per il cortometraggio “La Corte dei peccati”.

LIVORNO / LUCCA, 23 Luglio 2026 – Un prestigioso riconoscimento che certifica l’eccellenza della formazione musicale labronica e la sua sempre più stretta sinergia con il mondo del grande schermo. Davide Biagini, giovane studente del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno, ha conquistato il premio per la Migliore colonna sonora nell’ambito della XV edizione della Giornata del Cinema, svoltasi presso il Cinema Moderno di Lucca.
Biagini, iscritto al primo anno del Triennio accademico a tempo parziale di Composizione nella classe del M° Fabio De Sanctis De Benedictis, ha convinto pubblico e critica con una partitura di straordinaria efficacia espressiva.
“La maledizione delle fragole”: la musica incontra la recitazione
Il premio è stato assegnato per il brano “La maledizione delle fragole”, la colonna sonora originale composta da Biagini per il cortometraggio intitolato “La Corte dei peccati”.
L’opera cinematografica nasce da una proficua sinergia formativa tra diverse eccellenze regionali, vedendo la collaborazione diretta tra l’Accademia Cinema Toscana e l’Accademia Recitazione Toscana.
Il verdetto della giuria: La premiazione si è tenuta a conclusione della rassegna lucchese dedicata alle opere brevi. A decretare la vittoria del compositore del Mascagni è stata una giuria popolare composta da ben 233 spettatori, che hanno valutato i cortometraggi in gara attribuendo alla musica di Biagini il punteggio più alto dell’edizione 2026.
Il Conservatorio Mascagni e il dialogo con le arti audiovisive
La vittoria di Davide Biagini rappresenta un importante traguardo personale, ma sottolinea anche il valore del percorso didattico promosso dal Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno.
L’istituto continua infatti a combinare lo studio teorico rigoroso con esperienze artistiche applicate sul campo, stimolando il dialogo interdisciplinare tra la composizione classica e le esigenze del linguaggio audiovisivo e cinematografico contemporaneo.