Il piano deciso in Prefettura coinvolgerà forze dell’ordine, Polizia Locale e Motorizzazione. Verifiche anche nelle officine e nei centri revisione
Livorno, 23 Luglio 2026– Controlli straordinari su motorini, scooter e motocicli per contrastare l’aumento degli incidenti stradali e individuare eventuali irregolarità che possono mettere in pericolo conducenti e altri utenti della strada.
Il piano è stato definito durante la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, convocato in Prefettura. L’attività sarà coordinata dalla Questura di Livorno e vedrà impegnate congiuntamente le forze di polizia, la Polizia Locale e la Motorizzazione Civile.
Cosa verrà controllato
Gli accertamenti riguarderanno in particolare le eventuali modifiche illegali apportate ai mezzi, comprese quelle capaci di alterarne prestazioni, velocità e caratteristiche tecniche.
Gli operatori verificheranno inoltre:
- copertura assicurativa;
- patente o altro titolo di guida;
- revisione del veicolo;
- regolarità e leggibilità della targa;
- utilizzo corretto del casco;
- rispetto degli altri obblighi previsti dal Codice della strada.
L’obiettivo è intercettare i comportamenti più pericolosi e prevenire nuovi incidenti, soprattutto tra i conducenti più giovani.
Controlli nelle officine e nei centri revisione
Le verifiche non si limiteranno alla circolazione stradale. Il Comitato ha deciso di programmare controlli specifici anche nelle officine meccaniche e nei centri autorizzati alla revisione.
Le attività serviranno ad accertare il rispetto delle procedure previste dalla legge e l’affidabilità degli interventi e delle verifiche tecniche effettuate sui mezzi.
Dionisi: «Un motorino modificato può diventare un grave pericolo»
«Un motorino modificato illegalmente non rappresenta soltanto una violazione delle norme, ma può costituire un grave pericolo per chi lo guida e per tutti gli altri utenti della strada, soprattutto quando ad utilizzarlo sono ragazzi molto giovani», ha dichiarato il prefetto Giancarlo Dionisi.
Secondo il prefetto, di fronte alla crescita degli incidenti che coinvolgono ciclomotori e motocicli, le istituzioni hanno il dovere di adottare tutte le iniziative utili a prevenire tragedie.
Sicurezza stradale e quiete pubblica
Il piano punta anche a contrastare i comportamenti che compromettono la vivibilità delle città, come rumori eccessivi prodotti da scarichi modificati e l’utilizzo dei mezzi in maniera pericolosa.
«La tutela della vita e dell’incolumità delle persone viene prima di tutto», ha sottolineato Dionisi, ricordando anche il diritto dei cittadini alla quiete pubblica.
Il prefetto ha ringraziato la Polizia Locale per la collaborazione e la Motorizzazione Civile per il supporto tecnico assicurato durante le prossime attività.
Attenzione anche ai monopattini elettrici
Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità di mantenere alta l’attenzione sui monopattini elettrici.
Proseguiranno quindi i controlli sul rispetto delle nuove disposizioni previste dalla normativa, con particolare attenzione ai comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza della circolazione e l’incolumità delle persone.