Domani sera, Giovedì 16 Luglio, sesto appuntamento con la rassegna “divergente” curata da Michele Cecchini. Un viaggio archeologico tra le dune della Penisola Arabica per scoprire come territori apparentemente vuoti custodiscano millenni di passaggi, commerci e memorie.
QUERCIANELLA, 15 Luglio 2026 – Un’indagine suggestiva sospinta dalla brezza marina del litorale livornese, per smontare un grande mito geografico: quello del deserto come spazio vuoto, immobile e privo di storia. Domani sera, Giovedì 16 Luglio 2026 alle ore 21:15, lo stabilimento balneare Bagni Paolieri di Quercianella ospiterà il sesto appuntamento di “Senza Pretese – Balneare 2026”, la rassegna culturale “divergente” ideata e organizzata dallo scrittore Michele Cecchini.
Il filo conduttore di questa edizione è racchiuso nella parola “LUOGHI”, intesi come spazi geografici capaci di caricarsi di senso, di relazioni umane e di profondo significato storico.
Il Deserto: da spazio geografico a scrigno di memorie
L’incontro di domani, dal titolo “IL DESERTO – Uomini, viaggi, memorie: dallo spazio al luogo” (a ingresso completamente libero), vedrà come protagonista d’eccezione Alexia Pavan, stimata archeologa e ricercatrice, scrittrice e già ricercatrice presso l’Università “L’Orientale” di Napoli.
Il focus della serata ruoterà attorno a una domanda apparentemente semplice, ma densa di sfumature antropologiche:
«Quando uno spazio geografico si trasforma, nell’esperienza umana, in un vero e proprio “luogo”?»
Nell’immaginario collettivo, le immense distese di dune della Penisola Arabica — a partire dal celeberrimo Rub’ al-Khali, il “Quarto Vuoto” — sono considerate sinonimo di immutabilità, silenzio e totale assenza di vita. L’archeologia sul campo restituisce tuttavia una realtà radicalmente opposta.
Alexia Pavan guiderà il pubblico alla scoperta di un territorio che nel corso dei millenni è stato solcato, vissuto e profondamente trasformato dall’uomo. Si parlerà delle mutazioni climatiche della cosiddetta Green Arabia, delle misteriose e affascinanti incisioni rupestri, delle storiche vie carovaniere che trasportavano incenso e spezie, fino alle rotte sacre del pellegrinaggio. Un mosaico di connessioni commerciali, mobilità e memoria che ha unito mondi lontani.
Il profilo della relatrice: Alexia Pavan
Alexia Pavan oltre a quanto già specificato sopra, concentra la sua attività scientifica in modo specifico sull’archeologia della Penisola Arabica, con una particolare attenzione ai “paesaggi del viaggio” e alle fitte reti di connessione commerciale e culturale che hanno storicamente collegato l’Arabia con il bacino del Mediterraneo e le sponde dell’Oceano Indiano.
Ha diretto e partecipato a numerose campagne di scavo e ricerche sul campo in paesi chiave per l’archeologia mediorientale come Siria, Oman, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita. Collabora inoltre attivamente con importanti istituzioni museali europee e del Golfo Persico per la cura, la valorizzazione e la progettazione di innovativi allestimenti espositivi.
La sintesi dell’evento
La partecipazione all’incontro è aperta a tutti i cittadini, turisti e appassionati di storia e antropologia. L’appuntamento resta a cura di Michele Cecchini in data Giovedì 16 Luglio 2026, ore 21:15 presso i Bagni Paolieri, Quercianella (Livorno). Infine, la relatrice sarà la Dott.ssa Alexia Pavan (Università di Napoli “L’Orientale”) per un evento ad ingresso Libero e gratuito.