L’ultramaratoneta amaranto trionfa nella 50 km in salita della Pistoia-Abetone. A Caorle brillano anche Antonio Morabito, secondo negli 800 metri, e gli altri giovani protagonisti ai Campionati Italiani Under 20

L’atletica amaranto festeggia un fine settimana ricco di soddisfazioni, impreziosito dal titolo italiano IUTA conquistato da Marco Lombardi e dall’argento tricolore Under 20 ottenuto da Antonio Morabito. Due risultati di prestigio che confermano l’ottimo momento del sodalizio livornese, protagonista sia nelle competizioni di endurance che nei campionati giovanili.
La copertina è tutta per Marco Lombardi, che ha conquistato il titolo italiano IUTA nella 50 chilometri in salita grazie a una straordinaria prestazione nella 49ª edizione della Pistoia-Abetone, una delle ultramaratone più prestigiose del panorama nazionale. L’atleta amaranto ha completato la prova in 4 ore, 25 minuti e 39 secondi, un tempo che gli ha permesso di salire sul gradino più alto del podio italiano.
Per Lombardi si tratta dell’ennesimo successo in una carriera ricca di soddisfazioni nelle lunghe distanze, frutto di impegno, costanza e grande spirito di sacrificio. Qualità che lo contraddistinguono non solo nell’attività agonistica, ma anche nelle numerose iniziative sociali alle quali dedica tempo ed energie da anni.
A Caorle, teatro dei Campionati Italiani Individuali Under 20, è arrivato invece uno splendido secondo posto per Antonio Morabito negli 800 metri. Il giovane atleta, appena diciottenne, ha fermato il cronometro a 1’51″69, conquistando una prestigiosa medaglia d’argento e confermandosi tra i migliori talenti italiani della specialità.
Morabito non si è limitato agli 800 metri: ha infatti gareggiato anche nei 1500 metri, chiudendo con un ottimo quarto posto grazie al tempo di 3’53″80, dimostrando grande versatilità e margini di crescita molto interessanti.

Buone indicazioni sono arrivate anche da Anna Simonini, sesta classificata nei 100 ostacoli. Dopo aver vinto la propria batteria in 14″84 e aver conquistato il secondo posto in semifinale migliorandosi fino a 14″52, nella finale ha concluso in 14″67, chiudendo comunque tra le migliori specialiste italiane della categoria.
Da segnalare anche il nono posto con primato personale di Miriam Nanut nel salto in alto, dove ha superato l’asticella posta a 1,69 metri, confermando i suoi progressi.
Non sono invece riusciti a conquistare l’accesso alle finali Giovanni Bracchini, fermatosi nelle batterie dei 200 metri con il tempo di 22″36, e Mirco Fragola, che ha concluso i 400 metri in 48″39.
Nel lancio del martello, Lorenzo Ceccanti ha chiuso con una misura di 52,01 metri, risultato inferiore alle sue potenzialità, mentre Beatrice De Crescenzo si è fermata a 3,30 metri nel salto con l’asta. Infine, Claudio Mercaldo, ancora appartenente alla categoria Allievi, è incappato nella pit lane durante la gara, concludendo comunque la prova in 23’37″69.
Nel complesso, un weekend ricco di risultati importanti per i colori amaranto, con il titolo italiano di Marco Lombardi e il podio di Antonio Morabito a confermare la qualità del lavoro svolto dal club sia nel settore assoluto che in quello giovanile.
(Atletica Libertas Unicusano Livorno)

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