Ciclista pestato dal branco in Versilia: si costituiscono in quattro, caccia al quinto uomo

Braccati dalla Polizia per aver pestato un ciclista, quattro giovani (due sono minorenni) si sono presentati in commissariato. La vittima ha subito la frattura del femore: decisivi i filmati delle telecamere.

CAMAIORE / VIAREGGIO, 14 Luglio 2026 – Hanno ceduto e si sono presentati spontaneamente davanti agli agenti quando hanno capito che gli inquirenti erano ormai a un passo dal bussare alle loro porte. Svolta decisiva nelle indagini sulla violenta aggressione subita nella notte tra Giovedì e Venerdì scorsi da un ciclista di 44 anni lungo le strade collinari di Camaiore, in Versilia (Lucca).

Quattro giovani componenti del gruppo, tra cui due minorenni, si sono presentati nella serata di ieri presso il Commissariato di Polizia di Viareggio — i due minori accompagnati dai propri genitori — e sono stati ufficialmente denunciati a piede libero.

La dinamica del pestaggio: dagli insulti alla violenza

Secondo quanto dettagliatamente ricostruito dagli investigatori della Questura, la vittima — un quarantaquattrenne residente a Camaiore — stava percorrendo in sella alla sua bicicletta la strada che conduce verso la frazione di Monteggiori. Arrivato nei pressi del borgo di Santa Lucia, il quarantenne è stato improvvisamente affiancato e approcciato dal gruppo di giovani.

Dapprima sono volati insulti pesanti e sfottò sempre più insistenti e provocatori. Di fronte alla reazione verbale del ciclista, la situazione è degenerata in pochi secondi in una violenza cieca e sproporzionata: i giovani lo hanno aggredito fisicamente con brutalità, scaraventandolo violentemente a terra. Nonostante l’uomo lamentasse lancinanti dolori per le fratture riportate e lanciasse disperate richieste d’aiuto, il branco è salito a bordo di un’autovettura, ripartendo a tutta velocità e facendone perdere le tracce nel buio.

A salvare la vita al quarantaquattrenne è stata una passante che, accorgendosi fortuitamente del corpo riverso sull’asfalto, ha immediatamente lanciato l’allarme alla centrale del 118. Trasportato d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso, all’uomo è stata riscontrata la frattura scomposta del femore sinistro, lesione che ha reso necessario un delicato e immediato intervento chirurgico.

La svolta nelle indagini: decisive le telecamere della zona

Le indagini dei poliziotti del Commissariato di Viareggio sono scattate immediatamente dopo il ricovero della vittima. Gli inquirenti hanno incrociato le prime e parziali dichiarazioni rese dal ciclista con alcune testimonianze chiave raccolte sul luogo del pestaggio nelle ore successive.

La vera e propria svolta investigativa è arrivata però dall’analisi scientifica dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati dislocati nella zona collinare. I filmati hanno infatti permesso di individuare con precisione il modello e, soprattutto, la targa dell’automobile utilizzata dal branco per fuggire dopo l’aggressione.

“Sentendosi ormai braccati e consapevoli che i nostri agenti erano ormai risaliti alle loro identità, i quattro ragazzi hanno deciso di cedere e di presentarsi in ufficio”, si legge in una nota ufficiale diffusa dalla Questura.

I reati contestati e la caccia al quinto complice

I quattro giovani che si sono costituiti dovranno rispondere davanti alla Magistratura (ordinaria e dei minori) delle pesanti accuse di lesioni personali in concorso e omissione di soccorso.

Le indagini della Polizia di Stato, tuttavia, non si considerano affatto concluse poiché da quanto emerso dai verbali e dai riscontri tecnologici, del gruppo criminale faceva parte anche un quinto giovane che al momento non si è costituito. Gli investigatori sono attualmente al lavoro per procedere alla sua esatta individuazione e rintracciamento nelle prossime ore.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.