Rugby: Lucchesi contro la Nuova Zelanda ha festeggiato il suo 35° cap

Il tallonatore amaranto supera Andrea De Rossi nella classifica dei rugbisti labronici più impiegati con la Nazionale italiana. Davanti a lui solo Marzio Innocenti e Fabrizio Gaetaniello

Gianmarco Lucchesi continua a scrivere pagine importanti nella storia del rugby livornese. Il tallonatore azzurro, sceso in campo contro la Nuova Zelanda nella sfida del Nations Championship disputata a Wellington, ha raggiunto quota 35 presenze con la maglia della Nazionale italiana, conquistando un prestigioso terzo posto nella speciale graduatoria dei rugbisti labronici con più cap in azzurro.

Con questo traguardo Lucchesi ha superato Andrea De Rossi, terza linea classe 1972, fermo a 34 presenze con l’Italia tra il 1999 e il 2004.

Davanti al giovane avanti livornese, che il prossimo 10 settembre compirà 26 anni, restano soltanto due autentiche leggende del rugby cittadino: Marzio Innocenti, classe 1958, autore di 42 presenze in Nazionale tra il 1981 e il 1988, e Fabrizio Gaetaniello, classe 1954, con 39 gettoni azzurri tra il 1975 e il 1983, oggi ricordato anche per il suo passato da allenatore dei Lions Amaranto nella stagione 2022/23.

Un percorso straordinario quello di Lucchesi, costruito grazie a qualità tecniche e caratteriali che lo hanno portato ai vertici del rugby internazionale.

Fisicità, capacità nel gioco del breakdown e grande efficacia nei placcaggi sono alcune delle caratteristiche che hanno fatto del tallonatore livornese uno degli elementi più apprezzati nel panorama ovale italiano.

Attualmente Lucchesi veste la maglia del prestigioso club francese del Tolone, una delle realtà più importanti del rugby europeo. Nonostante il percorso professionistico lo abbia portato lontano da Livorno, il legame con la sua città e con i Lions Amaranto è rimasto fortissimo.

Proprio con il club amaranto, infatti, Gianmarco ha mosso i primi passi nel rugby quando aveva appena 7 anni, iniziando un’avventura che lo avrebbe condotto fino alla maglia della Nazionale.

Il rapporto con dirigenti, allenatori e compagni che lo hanno accompagnato nella crescita sportiva è ancora oggi molto stretto.

Lucchesi, quando gli impegni agonistici glielo permettono, torna spesso all’impianto “Emo Priami” di Stagno, quartier generale dei Lions dal gennaio 2019 e casa di una realtà che oggi conta circa 520 tesserati.

Un affetto ricambiato pienamente dalla famiglia amaranto. È stato significativo vedere quanti dirigenti, giocatori, tecnici e appassionati dei Lions abbiano seguito nella mattina di sabato, fin dalle 7.10, la partita dell’Italia contro gli All Blacks, nonostante l’orario insolito e il periodo estivo.

Tutti davanti alla televisione per sostenere anche il proprio Gianmarco, simbolo di un movimento che continua a produrre talenti capaci di arrivare ai massimi livelli.

FONTE: LIONS AMARANTO LIVORNO

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.