Scienze dure e umanesimo a confronto a Villa Trossi: torna la “STEAM Night” dedicata all’Intelligenza Artificiale

Alle porte una nuova edizione de “La ricerca in Villa” con cinque relatori d’eccellenza. 18 minuti a testa per abbattere le barriere accademiche ed esplorare l’IA tra etica, medicina oncologica e arte contemporanea.

LIVORNO, 7 Luglio 2026 – Scienza, tecnologia, arte e filosofia si incontrano sotto il cielo estivo di Livorno per decifrare la più grande e complessa rivoluzione tecnologica del nostro tempo. Giovedì 9 Luglio 2026, a partire dalle ore 21:15, la splendida cornice storica di Villa Trossi (in via Ravizza 76) aprirà i propri cancelli per ospitare la nuova edizione della STEAM NIGHT “La ricerca in Villa”.

Il format di divulgazione scientifica e culturale trasforma la condivisione della conoscenza in un’esperienza dinamica, accessibile e fortemente coinvolgente. L’iniziativa, a ingresso completamente libero e gratuito, nasce dalla radicata convinzione che la curiosità non abbia età e che le risposte più stimolanti del presente scaturiscano proprio dalla contaminazione di discipline come scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica (approccio STEAM).

L’approccio STEAM per abbattere i confini tra i saperi

Organizzata in sinergia da Veronica Carpita (Direttrice della Fondazione Trossi-Uberti) e Fabio Perossini (CEO di Kpeople Research Foundation), la serata vedrà alternarsi rapidamente sul palco cinque esperti di rilievo internazionale. Ciascun relatore avrà a disposizione ben 18 minuti per presentare la propria ricerca di frontiera, abbattendo barriera accademica e fumosi tecnicismi per poi aprirsi alle domande dirette del pubblico. Il filo conduttore di quest’anno sarà l’Intelligenza Artificiale colta nei suoi risvolti algoritmici, clinici ed estetici.

«Ospitare ricercatori ed esperti in un dibattito sull’Intelligenza Artificiale all’interno di Villa Trossi dimostra come questo spazio sia un luogo vivo e aperto alla comunità — dichiara la direttrice Veronica Carpita. In una Fondazione attiva nella didattica artistica da quasi settant’anni, la serata STEAM rilancia l’obiettivo di accorciare la distanza fra i saperi prettamente umanistici e quelli di natura scientifica, riallacciando le forti connessioni tra Arti e Scienze, tra Tecnologia e Umanesimo».

L’interrogativo epocale: governare la complessità

L’innovazione non può essere valutata esclusivamente in virtù del mero progresso ingegneristico, ma deve misurarsi con la capacità di produrre benefici inclusivi, responsabili e sostenibili per l’intera società. Un tema di stringente attualità che l’organizzatore e relatore Fabio Perossini inquadra in una cornice globale:

«L’Intelligenza Artificiale ci sta ponendo davanti a interrogativi epocali che convergono verso un’unica, fondamentale domanda: siamo davvero in grado di capire e governare ciò che stiamo costruendo? Dai moniti antropologici ed etici espressi da Papa Leone XIV nel Maggio 2026, fino ai rischi sistemici evidenziati dagli scienziati e ai limiti tecnici dell’interpretabilità delle reti neurali, la sfida è globale. L’innovazione deve procedere di pari passo con la responsabilità e l’etica».

Il programma della serata e i cinque talk cardinali

Il ritmo serrato della manifestazione vedrà l’avvicendarsi di interventi eterogenei, capaci di mappare l’impatto dei sistemi computazionali su svariati ambiti della vita e della salute umana. Le cinque illustri voci della serata promettono di affrontare temi come:

  • I grandi archivi digitali: Lucia Vadicamo illustrerà come l’IA venga applicata con successo alla ricerca per similarità di immagini e video all’interno di sterminati database multimediali.
  • La medicina oncologica: I medici endocrinologi Alessandro Prete e Antonio Matrone presenteranno l’utilizzo di algoritmi avanzati nella diagnosi precoce e nella valutazione del rischio clinico dei noduli tiroidei.
  • Le neuroscienze applicate: Il professor Silvestro Micera approfondirà l’integrazione tra IA e neurotecnologie per lo sviluppo di speciali protesi in grado di ripristinare le funzioni motorie e sensoriali in persone con gravi disabilità.
  • Il mondo dell’arte: La giornalista Federica Schneck analizzerà la metamorfosi e la rinascita dell’arte contemporanea di fronte all’avvento creativo e dirompente delle macchine intelligenti.
  • Sistemi complessi e futuro: Chiuderà il ciclo Fabio Perossini con il talk “IA Persona Futuro”, focalizzato sulla governance e sui limiti dell’interlocuzione tecnologica.

Identikit dei relatori della STEAM Night

Finora abbiamo accennato solo a ciò che le competenze d’eccellenza che animeranno il dibattito a Villa Trossi vorranno offrire. E’ però importante la persona tanto quanto ciò di cui parla; di seguito, un breve profilo di ciascuno dei cinque ospiti:

RelatoreRuolo e AffiliazioneFocus della Ricerca e Background
Lucia VadicamoPrimo Ricercatore al CNR di Pisa (ISTI)Laureata in Matematica, coordina dal 2019 lo sviluppo di sistemi di ricerca visuale per similarità in archivi digitali complessi.
Antonio MatroneMedico Endocrinologo e Ricercatore (Università di Pisa)Esperto di endocrinologia oncologica con oltre 100 pubblicazioni scientifiche focalizzate sui tumori della tiroide.
Alessandro PreteMedico Endocrinologo e contrattista di ricerca (UniPi / Harvard Medical School)Specializzato nell’applicazione dell’IA alla diagnostica tiroidea; vincitore del bando ministeriale FIS3 – Starting Grant.
Silvestro MiceraProf. Ordinario di Bioelettronica (Sant’Anna di Pisa / EPFL Losanna)Titolare della Cattedra Bertarelli in Neuroingegneria Traslazionale, vanta oltre 500 articoli e numerosi brevetti sulle interfacce neurali.
Federica SchneckGiornalista specializzata in Arte Contemporanea (Finestre sull’Arte)Laureata all’Università di Pisa, analizza le trasformazioni del mercato dell’arte e l’interazione tra pratiche artistiche e strutture politiche.
Fabio PerossiniCEO Kpeople Research Foundation ed esperto di innovazioneVanta trent’anni di esperienza internazionale nella gestione di programmi di ricerca europei, tecnologie inclusive e governance etica.

Dettagli dell’evento e modalità di accesso

La serata è un’occasione d’oro per un confronto diretto e senza filtri accademici con i protagonisti della ricerca scientifica e tecnologica toscana. Per poterne approfittare, di seguito le informazioni utili:

  • Sede dell’evento: Fondazione d’Arte Trossi-Uberti – Villa Trossi, Via Ravizza 76, Livorno.
  • Data e Orari: Giovedì 9 Luglio 2026. L’accoglienza del pubblico inizierà alle ore 21:15, mentre il via ufficiale ai talk dei relatori scatterà alle ore 21:30.
  • Costo: L’ingresso alla struttura è completamente libero e gratuito.

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