Sodalizio tra il Centro Diurno e l’associazione Yoga Time, attiva sul territorio da oltre undici anni, per combattere il “craving” e l’ansia nei percorsi di riabilitazione.
LIVORNO, 2 Luglio 2026 – Curare la dipendenza patologica non significa soltanto intervenire sulla componente biochimica o psicologica, ma anche ricostruire da zero quel legame profondo e interrotto tra la mente e il proprio corpo. Muove da questa profonda consapevolezza l’alleanza terapeutica siglata a Livorno tra la Cooperativa San Benedetto e l’associazione YOGA TIME Spazio per la cura del sé – ASD, una realtà radicata nel tessuto cittadino da oltre undici anni.
L’iniziativa è rivolta specificamente agli utenti del Centro Diurno per le dipendenze e punta a integrare le tradizionali pratiche riabilitative con i benefici scientificamente provati dello yoga, inteso come una vera e propria attività ergoterapica e uno strumento di crescita, autonomia e reinserimento relazionale.
Ricucire la disconnessione: lo yoga contro l’ansia e il “craving”
Le persone che affrontano il delicato percorso di uscita dalle tossicodipendenze sperimentano spesso una profonda alterazione della percezione corporea, accompagnata da una costante ricerca di sollievo immediato, impulsività e stati d’ansia acuti. Lo yoga interviene in modo mirato proprio su queste specifiche fragilità attraverso un percorso strutturato in più fasi:
- Gestione del craving e dell’impulso: Le tecniche di respirazione controllata (pranayama) e gli esercizi di mindfulness forniscono ai pazienti strumenti pratici per arginare l’urgenza dell’assunzione (il cosiddetto craving), imparando a tollerare la frustrazione e i momenti di forte agitazione emotiva.
- Riconnessione corporea e postura: Attraverso movimenti armonici e un rilassamento muscolare progressivo, gli utenti imparano a sciogliere le tensioni accumulate, migliorando la postura e riappropriandosi dei confini e dei bisogni del proprio fisico.
- Autoregolazione del sistema nervoso: Le asana (posture) e la meditazione contribuiscono a riequilibrare il sistema nervoso autonomo, stabilizzando l’umore e riducendo sensibilmente i sintomi depressivi e i disturbi del sonno.
Grazie alla guida di insegnanti qualificati, le sessioni si trasformano in uno spazio protetto e non giudicante. Un luogo in cui ogni partecipante può esplorare le proprie risorse interiori accettando i propri limiti materiali ed emotivi.
L’approccio olistico dell’équipe multidisciplinare
Il progetto sposa appieno la filosofia di cura della Cooperativa San Benedetto. Da sempre, infatti, il centro promuove una visione olistica della riabilitazione, portata avanti quotidianamente da un’équipe multidisciplinare composta da psicoterapeuti ed educatori professionali.
«L’obiettivo centrale — spiegano i promotori del progetto — è costruire contesti terapeutici che siano accoglienti, stimolanti e ricchi di significato. Vogliamo che ogni persona possa sviluppare strategie funzionali per il proprio quotidiano, recuperando la fiducia nelle proprie capacità e un solido senso di appartenenza».
All’interno di questa cornice, la continuità della pratica dello yoga stimola valori chiave per il recupero a lungo termine come la pazienza, la disciplina e la costanza. Elementi, questi, che costituiscono le fondamenta di ogni reale processo di cambiamento e rinascita personale, orientato al miglioramento complessivo della qualità della vita e dell’autostima.