La storica nave goletta della Marina resterà ormeggiata al molo Capitaneria fino al 2 Luglio. Questo pomeriggio, Martedì 30 Giugno, porte aperte al pubblico senza prenotazione. A bordo i 61 allievi della scuola “Morosini”.
LIVORNO, 30 Giugno 2026 – Il porto di Livorno torna a colorarsi della magia e del fascino delle grandi tradizioni marinaresche. Nella mattinata di ieri, Lunedì 29 Giugno, ha fatto il suo ingresso nello scalo labronico la Nave Goletta “Palinuro”, uno dei fiori all’occhiello della Marina Militare Italiana. Lo storico veliero promette di arricchire il Molo Capitaneria con le sue vele fino a Giovedì 2 Luglio.
La tappa livornese non è casuale e sancisce infatti la conclusione ufficiale dell’Argentario Sailing Week. Rappresenta l’atto finale di un intenso periodo di formazione per i 61 allievi del primo corso “Krios” della prestigiosa Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia. I giovani liceali, imbarcatisi nelle scorse settimane dal porto di Palermo, concludono proprio a Livorno un’esperienza didattica e formativa durata ben 22 giorni in mare.
🕒 Oggi le visite a bordo: gli orari ufficiali
Per tutti i cittadini, i turisti e gli appassionati di marineria, la giornata di oggi, Martedì 30 Giugno, sarà l’occasione ideale per salire a bordo e ammirare da vicino la rinomata goletta: dalla struttura, ai dettagli più particolari.
Le modalità di accesso sono estremamente semplici:
- Orario delle visite: Questo pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 18:00.
- Modalità di ingresso: L’accesso è completamente libero e gratuito. Non è necessaria alcuna prenotazione preventiva.
🎓 Fine d’anno speciale per gli allievi del Morosini
Il passaggio sulla Palinuro rappresenta una vera e propria pietra miliare per i giovani studenti della scuola navale. Dopo aver superato i 22 giorni di navigazione affrontando con fatica ed impegno la traversata didattica, i ragazzi sbarcheranno definitivamente a Livorno.
Un ritorno a terra che segna la fine di un anno scolastico e di formazione particolarmente sfidante, durante il quale gli allievi hanno potuto toccare con mano i valori della disciplina, del lavoro di squadra e delle scienze nautiche direttamente sul campo, pronti a tornare ai rispettivi “porti”, le proprie famiglie, con un bagaglio di vita unico.