Arresto per droga, denunce per guida in stato di ebbrezza e sequestri di armi e stupefacenti durante un servizio coordinato tra Cecina, Rosignano, Bibbona e Castagneto Carducci
I Carabinieri della Compagnia di Cecina hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio, con l’impiego di diverse pattuglie delle Stazioni dipendenti e il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile.
L’attività si inserisce nel quadro dell’intensificazione dei servizi di vigilanza nei comuni di Cecina, Rosignano Marittimo, Bibbona e Castagneto Carducci, con particolare attenzione alle principali arterie stradali, alle aree sensibili e ai luoghi di aggregazione, nell’ottica della prevenzione della microcriminalità.
Nel corso delle operazioni, un 30enne residente fuori provincia è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, sottoposto a perquisizione personale e domiciliare a seguito di un controllo scaturito anche dai precedenti e dal comportamento ritenuto sospetto alla vista dei militari, è stato trovato in possesso di circa 30 grammi di hashish, 10 grammi di marijuana, 4 grammi di cocaina, 10 pastiglie di ecstasy, un fungo allucinogeno e mezzo grammo di anfetamine. Sequestrati anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Sempre sul fronte degli stupefacenti, tre persone di età compresa tra i 16 e i 53 anni sono state segnalate alla Prefettura di Livorno come assuntori, dopo essere state trovate in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina, ritenute compatibili con l’uso personale, nel corso di controlli effettuati soprattutto nella zona costiera di Rosignano.
Sul fronte della sicurezza stradale, un 50enne e un 30enne sono stati denunciati in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza. Fermati rispettivamente a Vada e a Cecina, presentavano un tasso alcolemico pari a 1,80 e 2,25 g/l. Per entrambi è scattato il ritiro della patente.
Nel corso dei controlli sono emerse anche violazioni legate al porto di armi od oggetti atti ad offendere: quattro giovani, controllati nella zona balneare di Rosignano Solvay, sono stati trovati in possesso di coltelli e di uno sfollagente telescopico, tutti sequestrati.
Complessivamente, i militari hanno identificato 70 persone, di cui 8 sottoposte a misure restrittive, e controllato 34 veicoli.
Come da prassi, si ricorda che le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a sentenza definitiva, in quanto il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.