Il Comune chiarisce: i 175mila euro erano per asfaltatura e manutenzione, non per l’opera artistica. Intanto, per cancellare le striature, si valuta una finitura più “robusta”.
Livorno, 28 Giugno 2026-L’Amministrazione comunale interviene sulle polemiche relative alla pavimentazione di piazza Garibaldi e ai costi degli interventi realizzati nell’area.
Secondo quanto precisato dal Comune, la cifra di 175.000 euro citata nelle polemiche non riguarda l’opera artistica realizzata sulla strada, ma un intervento di manutenzione straordinaria dell’asfaltatura della piazza, comprensivo della realizzazione della stampa a mattonelle sui due attraversamenti pedonali in ingresso.
L’intervento artistico di floor painting, realizzato da Tellas nell’ambito del progetto legato alla rigenerazione dello spazio pubblico, ha invece avuto un costo di 29.500 euro, comprensivo anche della campagna di comunicazione e degli eventi collegati.
“La manutenzione è il primo passo della cura della città”
L’Amministrazione sottolinea che la manutenzione stradale rappresenta un elemento centrale nella cura degli spazi pubblici.
Negli ultimi anni, spiegano dal Comune, i costi delle riasfaltature e degli interventi sulle strade sono cresciuti in modo significativo. Una situazione che riguarda non solo Livorno, ma molte amministrazioni locali italiane, oggi chiamate a garantire manutenzioni estese in un quadro economico complesso e con risorse sempre più difficili da reperire.
Per l’Amministrazione, dunque, il tema non riguarda soltanto piazza Garibaldi, ma più in generale la capacità degli enti locali di intervenire sulla qualità urbana, sulla sicurezza e sulla vivibilità degli spazi pubblici.
Pedonalizzazione e vivibilità della piazza
Nel comunicato, il Comune affronta anche il tema della pedonalizzazione. L’Amministrazione ricorda che, nelle prime fasi, le nuove aree pedonali possono generare dubbi, preoccupazioni e difficoltà di adattamento.
L’esperienza maturata in altre zone, però, dimostrerebbe che nel medio periodo gli effetti possono essere positivi sia per il commercio sia per i residenti, soprattutto quando le scelte vengono accompagnate da ascolto, confronto e da una corretta regolazione della sosta e della circolazione.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare piazza Garibaldi in uno spazio più sicuro, vissuto e accessibile, in linea con un modello di città più pedonale, verde e orientata alla socialità.
Le verifiche sulle striature del floor painting
L’Amministrazione riconosce che l’opera di floor painting presenta oggi criticità visibili. In diversi punti sono infatti comparse striature causate dagli pneumatici, che alterano il colore e rendono meno leggibile il disegno.
Il Comune ha già contattato lo staff tecnico dell’impresa che ha fornito i colori e i referenti di MuraLi per individuare le cause del problema e valutare il rimedio più efficace.
Tra le ipotesi al vaglio ci sono gli effetti delle alte temperature, che possono aver reso gli pneumatici più morbidi e aderenti, ma anche il passaggio di mezzi non autorizzati in un’area ormai pedonale. Non viene esclusa inoltre la necessità di intervenire sulla finitura applicata sopra l’opera, valutando un prodotto più adatto, una maggiore densità o uno strato più spesso.
L’Amministrazione chiarisce che il problema deve essere risolto e che sono già state avviate le verifiche tecniche necessarie.
“Piazza Garibaldi deve tornare a essere uno spazio per le persone”
Il percorso di rigenerazione di piazza Garibaldi, spiegano dal Comune, non si esaurisce con un singolo intervento, ma sarà composto da più azioni amministrative e progettuali.
L’obiettivo è quello di restituire la piazza alla città, favorendo sicurezza, socialità e presenza delle persone. Secondo l’Amministrazione, la pedonalizzazione rappresenta un punto di partenza importante: al posto delle auto, oggi nella piazza ci sono bambini che giocano e cittadini che vivono lo spazio pubblico.
Il Comune ribadisce infine che il lavoro sulla piazza proseguirà anche alla luce delle indicazioni più volte arrivate da Prefettura e forze dell’ordine, con l’obiettivo di rendere l’area più sicura, curata e vivibile.
L’Amministrazione respinge quindi le ricostruzioni ritenute fuorvianti e conferma la volontà di andare avanti nel percorso di trasformazione di piazza Garibaldi.