Il sindaco individua un percorso che tiene insieme memoria, sensibilità popolare e rispetto per Armando Picchi: il nuovo spazio nascerà accanto allo stadio e passerà dal Consiglio comunale
La memoria di Igor Protti continua a raccogliere attorno a sé l’affetto di Livorno. La quantità di idee e proposte arrivate in questi giorni per onorare la figura dell’ex capitano amaranto è stata, come ha sottolineato il sindaco Luca Salvetti, “impressionante”: un segno evidente dell’incredibile sentimento di riconoscenza che la città conserva nei confronti di Igor.
Di fronte a tante sollecitazioni, l’amministrazione comunale ha scelto la strada della sintesi. Una sintesi non semplice, perché capace di tenere insieme il desiderio di rendere omaggio a Protti, la fattibilità concreta delle proposte, la sensibilità dei cittadini labronici e il rispetto per un altro nome fondamentale della storia sportiva livornese: Armando Picchi.
Lo stadio resta ad Armando Picchi: una scelta di equilibrio
Uno dei temi più sentiti è stato quello dell’eventuale intitolazione dello stadio a Igor Protti. Su questo punto il sindaco ha voluto raccogliere con attenzione le parole di tante persone che, pur nel grande amore per Igor, hanno ricordato come non si possa e non si debba cancellare il nome di Armando Picchi.
Una posizione che Salvetti ha fatto propria, sottolineando come una scelta del genere non sarebbe stata voluta neanche dallo stesso Protti. Da qui la decisione di cercare un percorso diverso: non una memoria contro un’altra, ma un omaggio capace di valorizzare entrambe.
Un nuovo largo per Igor Protti accanto allo stadio
La soluzione individuata riguarda piazzale Montello. Con gli uffici comunali è stata verificata la possibilità di intervenire sull’area senza creare problemi alle 157 famiglie residenti nei condomini della zona, che continueranno ad avere lo stesso riferimento e non dovranno affrontare costi o disagi legati a un cambio di indirizzo.
L’idea è quella di creare un nuovo largo da intitolare a Igor Protti, nello spazio delimitato dallo stadio e fino all’attuale cancellata. È un luogo fortemente simbolico, perché lì si trovano l’ingresso della struttura e gli studi medici ospitati nei locali in concessione dal Comune.
In questo modo l’omaggio a Protti nascerebbe nel cuore dell’area dello stadio, senza modificare l’intitolazione ad Armando Picchi e senza gravare sui cittadini residenti.
Il passaggio in Consiglio comunale
La proposta dovrà passare dal Consiglio comunale, un passaggio che il sindaco considera importante per dare al tributo un valore ancora più ampio. Pur essendoci la possibilità di seguire un percorso attraverso la commissione toponomastica, Salvetti ha scelto di coinvolgere l’assemblea cittadina.
Una decisione che dà alla proposta un significato istituzionale e collettivo: sarà Livorno, attraverso il Consiglio comunale, a rendere omaggio a Igor Protti.
Una statua a grandezza naturale e un murales per Igor
Nel nuovo largo è prevista anche la collocazione di una statua a grandezza naturale dedicata a Igor Protti. L’amministrazione ha già avviato contatti con aziende e artisti per valutare la realizzazione dell’opera.
A questo si aggiunge il lavoro avviato con i tifosi per immaginare un murales da realizzare su un muro cittadino, in una zona frequentata da tanti giovani. L’obiettivo è dare vita a qualcosa di grande valore e suggestione, capace di raccontare il legame profondo tra Igor, Livorno e il popolo amaranto.
Il percorso scelto dall’amministrazione tiene insieme sentimento popolare, rispetto della storia e concretezza. Un omaggio pensato per Protti, ma anche per la città che lo ha amato e continua a riconoscersi nella sua figura.
Perche’ non intitolare a Igor il Centro di Banditella ?