Lunedì 29 Giugno il Consiglio comunale voterà la delibera per dedicargli l’area antistante il Picchi. Il sindaco Salvetti: «Atto condiviso da tutta la città. Evitati costi burocratici ai residenti, ora pensiamo a un monumento».

LIVORNO, 27 Giugno 2026 – È trascorsa soltanto una settimana dalla dolorosa scomparsa di Igor Protti, un lutto capace di lasciare un vuoto immenso nel cuore della tifoseria amaranto e di tutto il mondo dello sport. Ma le città che hanno amato e celebrato l’uomo, prima ancora del calciatore, si sono messe subito in moto per rendere lo “Zar” definitivamente immortale. Se la Giunta di Bari ha già approvato la proposta di intitolargli la Curva dello stadio San Nicola, Livorno risponde immediatamente con un provvedimento storico e di profondo impatto emotivo.
Lunedì 29 Giugno 2026, il Consiglio comunale di Livorno si riunirà per votare la delibera ufficiale che intitolerà allo storico capitano e simbolo indiscusso della rinascita amaranto una porzione strategica di piazzale Montello.
«Si tratta di una delibera che, in quanto sindaco, avrei potuto firmare da solo senza passare dall’aula — ha spiegato il primo cittadino Luca Salvetti —, ma ho pensato che sarebbe stato molto più bello e significativo farla nascere dal voto e dall’abbraccio di tutti i consiglieri comunali».
Una scelta urbanistica intelligente: zero burocrazia per i residenti
La porzione di piazza individuata dall’amministrazione comunale corrisponde esattamente al piazzale antistante lo stadio Armando Picchi. L’area al di fuori delle cancellate dell’impianto sportivo manterrà invece l’attuale denominazione (piazzale Montello).
Questa precisa segmentazione geografica non è affatto casuale, ma risponde a una logica di assoluto buon senso amministrativo:
- Tutela dei cittadini: Escludendo la zona dei palazzi e dei condomini circostanti, i residenti della zona non dovranno subire alcuna variazione anagrafica.
- Zero costi: Viene così azzerato l’iter burocratico per il cambio dei documenti d’identità, delle patenti e delle utenze domestiche, che altrimenti sarebbe risultato lungo e dispendioso per le famiglie del quartiere.
In arrivo un monumento e un murales per l’eroe di provincia
Il nuovo “Largo Igor Protti” diventerà il fulcro della memoria sportiva cittadina. Proprio lì, nel punto esatto in cui oggi svettano le bandiere monumentali, l’amministrazione ha intenzione di erigere una statua celebrativa dedicata allo Zar.
L’iter per la realizzazione è già in azione dietro le quinte:
- I preventivi: Gli uffici comunali hanno avviato i primi contatti con diverse aziende specializzate per valutare i costi e i progetti preliminari.
- I tempi: La progettazione esecutiva e la posa del monumento verranno formalizzate subito dopo il voto di Lunedì e la nascita ufficiale del Largo.
- I progetti futuri: In una città dove l’ammirazione per Protti rasenta una vera e propria fede laica, l’omaggio della statua non è che solo l’inizio. Il sindaco Salvetti ha infatti preannunciato l’intenzione di realizzare in futuro anche un murales gigante a lui dedicato, un piano artistico che verrà sviluppato nei prossimi mesi.
Presto, dunque, per accedere agli spalti dell’Armando Picchi si dovrà attraversare Largo Igor Protti. Un passaggio obbligato e un tributo doveroso per migliaia di tifosi che, prima di ogni partita, potranno fermarsi a omaggiare quello che è stato, senza timore di smentita, l’ultimo romantico eroe del calcio di provincia.