Nel corso della giornata si sono svolte dimostrazioni operative e lanci con il paracadute nell’area della caserma, oltre a una sfilata di personale in servizio e in congedo, a testimonianza del legame tra le diverse generazioni del Reggimento

All’interno della caserma Vannucci di Livorno si è svolta ieri, 19 giugno 2026, la celebrazione dell’anniversario della costituzione del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” e la commemorazione del fatto d’arme di Eluet El Asel.
L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali e militari, con la partecipazione delle massime autorità dell’Arma dei Carabinieri e della Difesa.
Nel corso della cerimonia è stata ripercorsa la storia del Reggimento, dalla nascita nel 1940 alle operazioni condotte nei principali teatri internazionali, tra cui Africa settentrionale, Balcani, Somalia, Iraq, Afghanistan e Medio Oriente, oltre alle attività di presidio del territorio e di tutela delle rappresentanze diplomatiche nelle aree ad alto rischio.

Rievocato anche il sacrificio dei Carabinieri Paracadutisti caduti nel deserto della Cirenaica durante la Seconda guerra mondiale, episodio simbolo della tradizione del reparto.
Il “Tuscania”, oggi inquadrato tra le forze speciali, opera in contesti ad alta complessità operativa sia in ambito nazionale sia internazionale, ed è impiegato anche nella formazione e nell’addestramento delle forze di sicurezza locali in diversi Paesi.

Nel corso della giornata si sono svolte dimostrazioni operative e lanci con il paracadute nell’area della caserma, oltre a una sfilata di personale in servizio e in congedo, a testimonianza del legame tra le diverse generazioni del Reggimento.