Rogo nella notte in via dell’Ecologia: una densa nube interessa la zona nord. Il Comune apre il Coc e sospende le lezioni dai nidi fino alle medie. Regolare lo svolgimento della prima prova scritta alle superiori.

LIVORNO, 18 Giugno 2026 – Una notte di grandissima emergenza ha mobilitato i Vigili del Fuoco e fatto scattare l’allarme della Protezione Civile a causa di un grave rogo industriale. Dalle ore 00:30 circa di questa notte, giovedì 18 giugno, un massiccio incendio a Vallinbuio sta interessando un’azienda di autodemolizioni e discarica di rifiuti situata in via dell’Ecologia, nella zona industriale di Livorno.
Il rogo ha sprigionato una densa e visibile nube di fumo che si è diretta verso i quartieri della zona nord della città. Per gestire l’evento, la Protezione Civile comunale ha aperto immediatamente il Coc (Centro Operativo Comunale) e sta monitorando l’evoluzione della situazione, mentre i tecnici dell’ARPAT sono già attivi sul posto per effettuare i necessari accertamenti e le valutazioni ambientali sulla tossicità dei fumi derivati dai materiali plastici ivi stoccati e che, dai primi accertamenti, non sembrerebbero di per sé dannosi.
Scuole chiuse a Livorno: stop alle lezioni, salve solo le commissioni d’esame
A causa della dislocazione della nube di fumo, il Comune ha disposto d’urgenza la sospensione delle attività didattiche ed educative per la giornata di oggi. Il provvedimento di chiusura cautelare riguarda i seguenti istituti, sia pubblici che privati:
- Servizi educativi scolastici (nidi e scuole dell’infanzia)
- Scuole primarie (elementari)
- Scuole secondarie di primo grado (medie)
Maturità regolare: nessuna sospensione per le superiori
Il blocco delle attività prevede però una deroga fondamentale per non penalizzare gli studenti. NON saranno sospese le attività nelle scuole secondarie di secondo grado (superiori), limitatamente allo svolgimento della prima prova scritta dell’esame di Stato (Maturità). Allo stesso modo, le lezioni si svolgeranno regolarmente nelle scuole medie in cui sono già programmati e calendarizzati gli esami di terza media.
Finestre chiuse e ortaggi lavati: le linee guida della Protezione Civile
In attesa dei dati ufficiali dell’Arpat sulla qualità dell’aria, la Protezione Civile ha emanato un protocollo di sicurezza stringente per tutta la cittadinanza, invitando i livornesi alla massima prudenza. Al momento si raccomanda tassativamente di:
- Chiudere e mantenere chiuse porte e finestre delle abitazioni e degli uffici.
- Disattivare, ove possibile, tutti gli impianti di condizionamento o aerazione che prevedano l’immissione forzata di aria dall’esterno.
- Limitare gli spostamenti, le uscite e la permanenza all’aperto ai soli casi di assoluta e comprovata necessità.
- Evitare lo svolgimento di attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all’aperto.
- Mantenere gli animali di affezione (cani e gatti) e da cortile all’interno di locali chiusi.
- Provvedere al lavaggio accurato di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all’aperto sul territorio comunale prima del loro consumo.
L’intervento dei Vigili del Fuoco: schierati i comandi di tre province
La macchina dei soccorsi ha visto un dispiegamento di forze imponente per circoscrivere le fiamme prima che potessero propagarsi ulteriormente. I Vigili del Fuoco del Comando di Livorno sono stati supportati fin dalle prime ore da diverse squadre giunte in rinforzo dalle province limitrofe.
Sul posto hanno operato quattro unità di vigili volontari di Collesalvetti, due unità dal Comando VVF di Pisa e due unità dal Comando VVF di Lucca. Grazie allo sforzo congiunto dei pompieri, l’incendio risulta attualmente circoscritto a un fabbricato con struttura metallica. La situazione generale sembrerebbe attualmente sotto controllo e sono tuttora in corso le delicate operazioni di “minuto spegnimento” e bonifica dei cumuli di materiale per evitare che pericolosi focolai nascosti possano ripartire, in vista dell’atteso ulteriore cambio di direzione del vento nel corso della mattinata. I comunicati del Comune saranno dunque aggiornati nel momento in cui saranno disponibili nuove informazioni dai monitoraggi ambientali.

Lascia un commento