CRONACA arresto

Maxi sequestro di droga a Venturina Terme: scovato un supermarket dello spaccio con oltre 4 chili di stupefacenti

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Blitz dei Carabinieri in Val di Cornia: fermato un ventenne fuori da un’abitazione, la perquisizione nell’appartamento svela un enorme deposito di hashish, cocaina e marijuana. Sequestrati oltre 8.000 euro e i libri contabili del giro.

VENTURINA TERME, 17 Giugno 2026 – Un colpo durissimo al mercato degli stupefacenti in Val di Cornia. I Carabinieri della Stazione di Venturina Terme hanno smantellato una vera e propria centrale della droga, sequestrando un ingente quantitativo di sostanze illecite che supera complessivamente i quattro chilogrammi. L’operazione, scattata nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale, si è conclusa con l’arresto in flagranza di un uomo di 40 anni e il deferimento in stato di libertà di un giovane di 20 anni.

Il controllo sospetto nel pomeriggio

L’operazione è entrata nel vivo durante un mirato servizio di osservazione e appostamento portato avanti dai militari dell’Arma nella frazione di Venturina. Nel corso del pomeriggio, l’attenzione dei Carabinieri è stata catturata dai movimenti di un ragazzo di vent’anni, notato uscire con atteggiamento guardingo e sospetto da un condominio della zona.

Il giovane è stato prontamente fermato e sottoposto a una prima ispezione sul posto. Addosso gli sono stati trovati 18 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 30 euro in contanti, ritenuti il provento di una precedente cessione di droga.

Il blitz nell’appartamento: chili di hashish, cocaina e crack

Il fermo del ragazzo ha spinto i Carabinieri, supportati anche da personale in abiti civili, a estendere immediatamente le verifiche. I militari hanno fatto irruzione nell’appartamento da cui il ventenne era appena uscito, risultato in uso a un quarantenne del posto, soggetto già ben noto agli archivi delle forze dell’ordine.

La successiva perquisizione domiciliare ha svelato un vero e proprio magazzino del rifornimento. All’interno della casa, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato:

  • 3 chili e 300 grammi circa di hashish
  • Mezzo chilo di marijuana
  • 300 grammi circa di cocaina
  • Un piccolo quantitativo di crack

Sequestrati i contanti e le “agende dello spaccio”

Oltre alla massiccia quantità di sostanze stupefacenti, i militari dell’Arma hanno rinvenuto all’interno delle stanze la somma in contanti di 8.200 euro, ritenuta il verosimile guadagno dell’attività illecita. Di fondamentale importanza per gli investigatori è stato inoltre il ritrovamento di due agende. Sui taccuini erano accuratamente annotati nomi, cifre ed elementi ritenuti collegabili alle quotidiane cessioni e alla contabilità del giro di spaccio.

Braccialetto elettronico per il quarantenne

Il quarantenne è stato tratto in arresto e condotto davanti al Giudice del Tribunale di Livorno per l’udienza di convalida. L’operato dei Carabinieri è stato confermato dal magistrato, che ha disposto per l’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Il ventenne, invece, è stato denunciato a piede libero alla Procura labronica.

Le autorità ricordano, come da prassi, che il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale responsabilità degli indagati sarà accertata solo a seguito di una sentenza irrevocabile di condanna.

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