Maxi operazione coordinata tra Polizia, Carabinieri, Finanza e Municipale nel cuore di Livorno: sotto la lente 197 persone, attività commerciali sanzionate e sequestri a tappeto.
LIVORNO, 17 Giugno 2026 – Un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine ha blindato le aree più sensibili del centro cittadino. Nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 giugno, sono scattati nuovi e straordinari controlli in Piazza Garibaldi a Livorno e in Piazza della Repubblica. L’operazione congiunta, ribattezzata “Alto Impatto” e promossa dalla Prefettura, ha visto scendere in campo un imponente dispositivo di uomini e mezzi con un obiettivo chiaro: contrastare l’illegalità diffusa e restituire sicurezza e decoro urbano ai residenti e ai commercianti della zona.
Il maxi pattugliamento ha visto operare in perfetta sinergia la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale, stringendo le maglie dei controlli sia sulle strade che all’interno delle attività commerciali della movida.
I numeri del maxi blitz: quasi 200 persone identificate
Il bilancio complessivo dell’operazione fotografa la capillarità delle verifiche effettuate nelle due piazze livornesi. Nel corso delle quarantotto ore di controlli serrati, gli agenti hanno provveduto a identificare ben 197 persone.
Tra i soggetti fermati e sottoposti a controllo, 43 sono risultati già censiti all’interno delle banche dati delle Forze di Polizia per reati pregressi. Parallelamente, i posti di blocco stradali istituiti a ridosso delle aree di intervento hanno portato alla verifica di 72 veicoli, con relative sanzioni per infrazioni al codice della strada.
Negozi nei guai: cibo scaduto e irregolarità fiscali
I controlli non si sono limitati alla sola sorveglianza stradale. I riflettori delle forze dell’ordine si sono accesi anche sugli esercizi commerciali e sui locali etnici che si affacciano su Piazza Garibaldi e Piazza della Repubblica. Le ispezioni hanno portato alla luce un quadro di diffusa illegalità amministrativa.
I militari hanno accertato e contestato diverse violazioni di natura fiscale e tributaria. L’aspetto più allarmante è emerso però sul fronte delle normative igienico-sanitarie: gli agenti hanno infatti scoperto e posto sotto sequestro ingenti quantitativi di prodotti alimentari scaduti e potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, pronti per essere somministrati ai clienti.
Sequestri di droga tra le piazze
Durante le attività di perquisizione nelle piazze, l’unità cinofila e gli agenti di pattuglia hanno stroncato sul nascere alcune attività di spaccio. Sono state infatti contestate diverse violazioni in materia di sostanze stupefacenti ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990. Tutta la droga rinvenuta addosso ai soggetti segnalati è stata immediatamente sequestrata e sottratta al mercato illegale del centro.
La Prefettura: “Presidio fisso e piano di rilancio commerciale”
Dalla Prefettura di Livorno fanno sapere che queste massicce operazioni ad alto impatto non rimarranno episodi isolati. Oltre a rappresentare un forte deterrente e un presidio visibile dello Stato, i controlli servono agli investigatori per raccogliere dati preziosi utili a sviluppare future indagini da sottoporre all’Autorità Giudiziaria.
«Questa ennesima operazione – si legge nella nota ufficiale della Prefettura – conferma la forte presenza dello Stato sul territorio e il costante impegno nel garantire sicurezza e legalità. Al tempo stesso, Piazza Garibaldi e le aree limitrofe rappresentano una grande opportunità per il futuro di Livorno. Sicurezza, sviluppo economico e coesione sociale devono procedere insieme. Siamo pronti a favorire ogni utile momento di confronto con il tessuto cittadino per sostenere percorsi concreti di valorizzazione e di rilancio commerciale di questa importante porzione della città».