Braccialetto anti-stalking e aggressioni sui bus: la Questura espelle due violenti da Livorno

Giro di vite della Polizia contro l’immigrazione clandestina in città: allontanati definitivamente un tunisino che perseguitava una minorenne e un brasiliano che aggredì un autista di linea.

LIVORNO, 16 Giugno 2026 – Doppio colpo della Polizia di Stato sul fronte della sicurezza cittadina e del contrasto all’immigrazione clandestina. Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Livorno hanno portato a termine due delicate operazioni di espulsione, allontanando definitivamente dal territorio nazionale due cittadini stranieri irregolari. Entrambi i soggetti erano considerati dalle forze dell’ordine ad altissima pericolosità sociale essendosi resi protagonisti di gravi e ripetuti episodi di violenza capaci di destare un profondo allarme sociale nella comunità labronica.

Perseguitava una minorenne livornese: rispedito a Tunisi

La prima operazione è scattata nella mattinata di mercoledì 10 giugno 2026. I fari della Polizia si sono accesi su un cittadino tunisino, da anni presente sul territorio e con un curriculum criminale di particolare spessore. L’uomo, attivo nel panorama delinquenziale cittadino, vantava svariati precedenti penali legati soprattutto allo spaccio di sostanze stupefacenti e a reati contro la persona.

Il braccialetto elettronico e l’allontanamento coatto

Più di recente, lo straniero era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento con la contestuale applicazione del braccialetto elettronico anti-stalking, provvedimento fisso a causa dei gravi maltrattamenti perpetrati dall’uomo nei confronti di una ragazza livornese minorenne. Una volta espletate le formalità di rito e ottenuta la convalida, gli agenti lo hanno scortato nel pomeriggio all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato su un volo di linea diretto a Tunisi.

Picchiò un autista del bus e un poliziotto: scortato a San Paolo

Nemmeno ventiquattr’ore dopo, giovedì 11 giugno 2026, l’Ufficio Immigrazione ha chiuso il secondo fascicolo. Questa volta il provvedimento di espulsione ha riguardato un cittadino brasiliano irregolare, anch’esso ben noto alle forze dell’ordine per la sua spiccata aggressività e per numerosi passati episodi di lesioni personali.

L’uomo era salito alla ribalta della cronaca cittadina per aver aggredito brutalmente il conducente di un autobus di linea urbano durante lo svolgimento del servizio e, successivamente, per aver preso di mira un poliziotto. Dopo la convalida del provvedimento da parte del Giudice di Pace, lo straniero è stato accompagnato a Fiumicino e imbarcato su un volo diretto a San Paolo, sorvegliato a vista da una scorta internazionale per tutta la durata del viaggio transatlantico.

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