Rottura definitiva in Consiglio Comunale: Alessandro Guarducci vota contro l’emendamento sul Garante degli Anziani presentato da Fratelli d’Italia e annuncia l’addio alla coalizione
Livorno, 27 maggio 2026 – Il consigliere comunale Alessandro Guarducci a Livorno ha annunciato ufficialmente la sua uscita dalla coalizione di centrodestra, dichiarando di voler proseguire il proprio mandato in totale autonomia. La decisione è maturata a margine di uno scontro infuocato in Consiglio Comunale, legato a un emendamento sul regolamento del Garante degli Anziani, che ha scatenato la durissima reazione dei vertici locali di Fratelli d’Italia.
Lo scontro in Consiglio sull’emendamento del Garante
La scintilla che ha fatto esplodere la crisi politica riguarda una proposta di modifica regolamentare presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia, Marcella Amadio e Alessandro Perini. L’emendamento mirava a introdurre una specifica incompatibilità per la figura del Garante degli Anziani, escludendo chi ricopre ruoli direttivi o di rappresentanza in partiti politici, sindacati o associazioni di categoria.
Alessandro Guarducci a Livorno ha scelto di votare contro questo atto, rompendo la linea della coalizione. Secondo l’ex candidato sindaco, il testo proposto nascondeva un chiaro intento punitivo interno. “Ho votato contro questo emendamento perché non posso più condividere una politica fatta di ripicche personali, rancori e sospetti continui”, ha spiegato l’esponente politico, motivando la decisione di abbandonare i vincoli di coalizione per tutelare la propria dignità e libertà di opinione.
La replica di Fratelli d’Italia: “Un cavallo di Troia nella coalizione”
La risposta dei rappresentanti di Fratelli d’Italia non si è fatta attendere ed è arrivata tramite un comunicato stampa dai toni estremamente duri. Marcella Amadio e Alessandro Perini hanno liquidato le parole del consigliere come il punto di arrivo di una parabola politica ritenuta incoerente rispetto al mandato ricevuto dagli elettori durante le scorse elezioni comunali.
Secondo la nota ufficiale di FdI, l’atteggiamento di Alessandro Guarducci a Livorno dimostrerebbe una progressiva convergenza verso le posizioni della maggioranza di centrosinistra. I due esponenti di destra hanno sottolineato come, durante l’ultima seduta, il consigliere sia stato ripetutamente applaudito dalle fila del Partito Democratico, di Alleanza Verdi e Sinistra e dallo stesso sindaco Luca Salvetti. “Prima ha chiesto i voti al centrodestra e poi ha finito per attaccare proprio chi lo ha votato”, hanno dichiarato Amadio e Perini, definendolo esplicitamente un “cavallo di Troia” della sinistra all’interno dell’alleanza.