Il tifoso amaranto, per riconoscenza, ha donato un defibrillatore alla Misericordia di Livorno

Una serata che poteva avere un epilogo tragico al PalaMacchia di Livorno si è invece trasformata in un racconto di prontezza, solidarietà e riconoscenza.
Durante una partita della Libertas Livorno, Daniele, giovane tifoso presente in Curva Nord, ha improvvisamente accusato un malore che ha subito destato preoccupazione tra gli spettatori. La situazione è apparsa da subito seria, tanto da richiedere l’intervento immediato dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti gli operatori della Misericordia di Livorno, che con rapidità e competenza hanno avviato un accurato controllo sanitario. Le verifiche hanno permesso di individuare un possibile infarto in corso, rendendo necessario il trasferimento urgente del ragazzo in ospedale, dove è stato sottoposto a un intervento salvavita.
Fondamentale si è rivelata la tempestività dell’intervento, che ha permesso di evitare conseguenze ben più gravi. Dopo alcuni giorni di ricovero e recupero, Daniele ha voluto incontrare personalmente i volontari che gli hanno salvato la vita, portando con sé un gesto di grande valore simbolico: la donazione di un DAE (defibrillatore automatico esterno) alla Misericordia come segno di riconoscenza.
Un gesto che ha commosso i presenti e che testimonia il forte legame tra cittadinanza e volontariato. «Storie come quella di Daniele ci ricordano ogni giorno il senso profondo di ciò che facciamo», ha dichiarato Gabriele Vannucci, direttore della Confraternita Labronica. «Per questo continuiamo a formare i cittadini su disostruzione, massaggio cardiaco e uso del defibrillatore. Perché chiunque, un giorno, potrebbe fare la differenza».
Una vicenda che, partita come un’emergenza, si è trasformata in un messaggio di speranza: la prevenzione e la formazione possono davvero salvare una vita.
FONTE: PROFILO SOCIAL MISERICORDIA DI LIVORNO

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