Già noto alle forze dell’ordine, il 69enne è stato identificato e denunciato dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Cecina, al termine di accurate indagini, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria di Livorno un 69enne già noto alle forze dell’ordine, ritenuto gravemente indiziato di una truffa ai danni di un commerciante locale.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe acquistato alcuni elettrodomestici per un valore di poco inferiore ai 3 mila euro, pagando con due assegni bancari risultati successivamente non coperti.
L’acquirente avrebbe convinto il venditore, un 43enne, della regolarità dell’operazione commerciale, inducendolo ad accettare i titoli di pagamento.
Quando il commerciante ha tentato l’incasso, gli assegni sono risultati privi di copertura e l’acquirente si era nel frattempo reso irreperibile. L’uomo si è quindi rivolto ai Carabinieri, che hanno avviato immediatamente le indagini.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che l’indagato non avrebbe potuto emettere assegni, poiché già destinatario in passato della sanzione accessoria del divieto di emissione a seguito di una precedente condanna.
Il 69enne è stato denunciato per truffa all’Autorità Giudiziaria di Livorno.