LIVORNO azienda usl toscana nord ovest

Disinfestazione in tre aree della città per caso di virus Chikungunya

Come previsto dalla normativa, l’Asl ha disposto un intervento urgente di disinfestazione: le operazioni interesseranno tre zone della città

Foto di Pixabay: https://www.pexels.com/it-it/foto/zanzara-bianca-nera-86722/
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Un ricoverato per virus Chikungunya all’Ospedale di Livorno ha fatto scattare le misure di prevenzione sanitaria sul territorio. Il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest ha infatti segnalato al Comune la presenza di un paziente affetto da sospetta infezione da Chikungunya, malattia virale trasmessa dalla zanzara del genere Aedes, in particolare dalla zanzara tigre (Aedes albopictus).

Come previsto dalla normativa, l’Asl ha disposto un intervento urgente di disinfestazione da effettuare tramite ditta specializzata, con trattamenti adulticidi e larvicidi e con la rimozione dei focolai larvali presenti sia in aree pubbliche che private.

Le operazioni interesseranno tre zone della città, individuate dall’autorità sanitaria con un raggio di 200 metri ciascuna:

  • l’area attorno a via Carlo Meyer, nel perimetro compreso tra via dei Funaioli, via Montebello, via San Jacopo in Acquaviva, via Forte dei Cavalleggeri e un tratto di viale Italia, inclusa l’area verde di Piazza Mascagni;
  • l’area di 200 metri intorno all’Ospedale, delimitata da via Alfieri, via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa e il Parco Pertini;
  • l’area circostante lo stabilimento Laviosa S.p.A. di via Leonardo da Vinci, comprendendo anche il tratto di linea ferroviaria prospiciente l’impianto.

L’intervento, concordato con l’Asl, è previsto – condizioni meteo permettendo – per giovedì 7 maggio.

L’ordinanza comunale prevede inoltre una serie di obblighi per residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e titolari di attività produttive presenti nelle aree interessate.

In particolare, sarà necessario consentire l’accesso agli addetti per le operazioni di disinfestazione e collaborare nella rimozione dei potenziali focolai larvali in spazi privati come cortili, giardini, terrazze e piazzali.

Durante i trattamenti vengono raccomandate alcune precauzioni: restare al chiuso con porte e finestre chiuse, sospendere gli impianti di ventilazione, proteggere gli animali domestici e coprire ciotole e suppellettili. Per orti e piante da frutto si consiglia di raccogliere preventivamente i prodotti o proteggerli con teli.

Dopo l’intervento, si raccomanda di attendere almeno 15 giorni prima del consumo di frutta e verdura eventualmente esposte ai trattamenti, lavarle accuratamente e sbucciare la frutta.

È inoltre indicato pulire con guanti mobili, giochi e oggetti rimasti all’esterno e, in caso di contatto con i prodotti, lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

In caso di mancata osservanza delle disposizioni è prevista una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del decreto legislativo 267/2000.

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