Un’indagine anonima per migliorare l’esperienza online e orientare le scelte dell’Amministrazione
Il Comune di Livorno avvia una nuova indagine rivolta a cittadini e imprese per raccogliere opinioni e suggerimenti sui servizi digitali. Si tratta del questionario anonimo “Servizi digitali 2026: il punto di vista dei cittadini”, pensato per valutare l’efficacia degli strumenti online messi a disposizione dall’ente.
Dalla prenotazione di appuntamenti al pagamento dei tributi, fino alla presentazione di pratiche senza passare dagli sportelli, i servizi digitali rappresentano un supporto sempre più centrale nella vita quotidiana. Per migliorarli, però, è fondamentale comprendere come vengono utilizzati e percepiti dagli utenti.
Per questo l’Amministrazione invita cittadini e imprese a partecipare all’indagine, contribuendo con la propria esperienza a individuare punti di forza, criticità e possibili sviluppi.
L’iniziativa rientra nel progetto ICity Club – Osservatorio della Trasformazione Digitale Urbana, promosso da FPA, giunto alla quarta edizione. Livorno partecipa insieme ad altre 26 città capoluogo, tra cui Milano, Torino, Firenze e Genova, considerate tra le più avanzate in Italia nel campo della digitalizzazione dei servizi pubblici.
Il questionario analizza abitudini di accesso, grado di soddisfazione, canali preferiti e aspettative future, con un focus anche sull’impiego dell’intelligenza artificiale nei servizi pubblici. I dati raccolti, in forma anonima e aggregata, serviranno a orientare le politiche di sviluppo del Comune e saranno confrontati con quelli delle altre città partecipanti, per individuare con maggiore precisione le priorità di intervento.
L’obiettivo è rafforzare un modello di amministrazione sempre più attento alle esigenze reali degli utenti, valorizzando il contributo diretto di cittadini e imprese.
Partecipare è semplice e non richiede registrazione: il questionario è disponibile sul sito istituzionale del Comune e sarà presto accessibile anche tramite i canali social ufficiali e l’app IO.
FONTE: COMUNE DI LIVORNO