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Lotta alle zanzare: l’ordinanza del sindaco 

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Con decorrenza immediata e fino al 30 novembre 2026

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Con l’arrivo della bella stagione prende avvio anche la campagna di prevenzione contro le zanzare. Il sindaco Luca Salvetti ha firmato nei giorni scorsi l’ordinanza n. 115 del 13/04/2026, finalizzata alla tutela della salute e dell’igiene pubblica e alla prevenzione delle malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti, in particolare della zanzara tigre (Aedes albopictus) e della zanzara comune (Culex spp.).

Poiché la lotta alle zanzare adulte è da considerarsi un intervento straordinario, la strategia di contrasto si basa prioritariamente sulla gestione del territorio, sull’eliminazione dei focolai larvali e sulla prevenzione della loro formazione, anche attraverso l’impiego di trattamenti larvicidi e il coinvolgimento della cittadinanza.

L’ordinanza si rivolge a soggetti pubblici e privati, imprese e responsabili di aree particolarmente esposte alla proliferazione dell’insetto — come cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, vivai e altre attività produttive e commerciali — dove anche piccole raccolte d’acqua possono diventare focolai larvali.

Gli interventi adulticidi, infatti, non devono essere programmati in modo ordinario, ma effettuati esclusivamente in presenza accertata di elevate densità di zanzare, a seguito di specifiche indagini ambientali e previa autorizzazione del Dipartimento di Prevenzione della ASL competente. L’uso di sostanze tossiche nell’ambiente rappresenta infatti un potenziale rischio per la salute pubblica e deve essere valutato con estrema attenzione.

Per questo motivo, l’ordinanza dispone, con effetto immediato e fino al 30 novembre 2026, una serie di obblighi e misure preventive rivolte a cittadini, amministratori, imprese e gestori di aree pubbliche e private.

Principali disposizioni

A) Per cittadini e soggetti pubblici e privati
È fatto obbligo di:

  • evitare ristagni d’acqua e l’abbandono di contenitori all’aperto (anche su balconi, terrazzi e cortili);
  • svuotare o proteggere i contenitori non eliminabili, oppure svuotarli regolarmente evitando scarichi nei tombini;
  • svuotare o trattare piscine e fontane non in uso, anche introducendo pesci larvivori nelle vasche ornamentali;
  • coprire serbatoi e recipienti fissi con reti o coperture idonee;
  • trattare tombini e pozzetti con larvicidi specifici o proteggerli con reti zanzariere;
  • mantenere pulite aree esterne, cortili e giardini, evitando accumuli di vegetazione e rifiuti;
  • effettuare regolare sfalcio delle aree verdi;
  • pulire accuratamente i contenitori per eliminare eventuali uova dell’insetto.

B) Gestori di infrastrutture e aree estese
Obbligo di mantenere scarpate, corsi d’acqua, aree incolte e sedi stradali o ferroviarie libere da materiali che favoriscano ristagni d’acqua.

C) Conduttori di orti
È richiesto di:

  • irrigare evitando ristagni;
  • coprire o svuotare i contenitori d’acqua;
  • proteggere serbatoi e vasche con coperchi o reti.

D) Attività industriali, commerciali e depositi
Devono essere adottate misure per evitare accumuli d’acqua nei materiali stoccati (coperture impermeabili, stoccaggio al coperto, svuotamento dopo le piogge) e, se necessario, effettuare trattamenti larvicidi entro 5 giorni dagli eventi piovosi.

E) Cantieri
È obbligatorio evitare ristagni in scavi e contenitori, svuotare regolarmente eventuali raccolte d’acqua, proteggere i materiali e, in caso di sospensione lavori, mettere in sicurezza le aree.

F) Vivai, serre e attività agricole
Devono garantire irrigazioni controllate, copertura dei serbatoi, gestione dei materiali per evitare ristagni e attuazione di piani di lotta larvicida programmata.

G) Cimiteri
È vietato lasciare contenitori con acqua stagnante; vasi e sottovasi devono essere svuotati, riempiti con materiali inerti o trattati con prodotti larvicidi in caso di fiori recisi.

Interventi straordinari

In caso di accertata circolazione di virus trasmessi da zanzare, il Comune potrà disporre, su indicazione della ASL, interventi straordinari di disinfestazione larvicida e adulticida sia in aree pubbliche che private.

Sanzioni

Le violazioni all’ordinanza comportano una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro (pagamento ridotto a 50 euro entro 60 giorni), secondo la normativa vigente.

FONTE: COMUNE DI LIVORNO

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