35-29 a Settimo Torinese, ma stagione da applausi
Ha fatto difetto soltanto l’istinto del killer, in una gara decisa in volata. Ma, ancora una volta, all’Unicusano Livorno non sono mancate la voglia di proporre gioco, il coraggio di confrontarsi a viso aperto e la capacità di valorizzare freschezza e dinamismo del proprio organico.
Nell’ultima uscita stagionale, sul campo del VII Rugby Torino, i biancoverdi sono stati superati 35-29 al termine di una partita equilibrata e combattuta fino all’ultimo minuto.
Più cinici nei momenti decisivi, i piemontesi hanno conquistato il successo pieno con bonus offensivo grazie a cinque mete complessive.
Livorno, dal canto suo, ha comunque raccolto due punti preziosi, frutto delle quattro mete segnate e del margine ridotto sotto le otto lunghezze.
Un risultato che consente ai labronici di salire, almeno momentaneamente, al settimo posto solitario in classifica a quota 40 punti.
Un punto di vantaggio sul Valsugana/Padova, che però ha lo scontro diretto favorevole e sarà impegnato domani ad Avezzano.
La classifica finale dipenderà quindi dall’ultima gara dei veneti: con almeno un punto conquistato, Livorno scivolerebbe all’ottavo posto; in caso contrario, chiuderebbe settimo una stagione comunque positiva.
CLASSIFICA E SCENARI PLAYOFF
La situazione del campionato di Serie A1 (girone 1) vede: Parabiago 68, Calvisano 60, CUS Torino 59, Verona 54, Avezzano e Capitolina Roma 45, Livorno 40, Valsugana/Padova 39, VII Torino 29, Petrarca cadetta 26.
Le prime tre accederanno ai playoff promozione insieme alla migliore delle squadre provenienti dai gironi territoriali di Serie A2. Nessuna retrocessione prevista.
GUIDI: “STAGIONE ESALTANTE, MA SERVE PIÙ CINISMO”
A fine gara il tecnico Gianluca Guidi analizza con lucidità la prestazione:
“Potevamo essere più concreti nel primo tempo. Siamo andati sullo 0-12 con Mannelli e Rossi, ma non abbiamo capitalizzato altre situazioni favorevoli. Poi abbiamo subito la meta che ha riportato il VII Torino in partita”.
Nella ripresa, dopo la marcatura di Chiti per il 7-19, il copione si è ripetuto: occasioni non sfruttate, fino al ritorno dei padroni di casa. “Qualche episodio sfortunato e decisioni arbitrali discutibili – aggiunge Guidi – hanno pesato, ma ancora una volta abbiamo pagato nel finale, come già accaduto a Verona e Calvisano”.
Nonostante la sconfitta, il bilancio resta positivo: “È stata una stagione esaltante. Siamo partiti da ripescati e abbiamo presto lasciato la zona calda della classifica. Abbiamo battuto anche squadre di vertice e fatto crescere tanti giovani”.
Tra i protagonisti citati dal tecnico, i giovanissimi Lorenzo Caratori Tontini (classe 2007) e Pietro Celi (2006), simboli del progetto di crescita del club. “Siamo davanti in classifica a squadre importanti e abbiamo sempre portato a punti nelle trasferte del girone di ritorno. Ma dobbiamo diventare più cinici nei finali punto a punto”.
LA PARTITA
Sotto un sole caldo e impietoso, Livorno parte forte: al 14’ Mannelli sblocca il match, seguito al 18’ dalla meta di Rossi. Del Bono trasforma e il punteggio vola sullo 0-12.
Il VII Torino reagisce e accorcia allo scadere del primo tempo con Russo (7-12 all’intervallo). In apertura di ripresa Chiti firma il nuovo allungo biancoverde (7-19), ma i piemontesi ribaltano con le mete di Montaldo Lo Greco e Mezzano, portandosi avanti 21-19 al 59’.
Nel finale botta e risposta continuo: Del Bono riporta avanti Livorno dalla piazzola (21-22), poi Cherubini firma il sorpasso locale (28-22). Meini riaccende le speranze biancoverdi con una splendida meta trasformata da Del Bono (28-29), ma all’79’ arriva il colpo decisivo di Nanetti per il definitivo 35-29.
Una sconfitta che brucia per come maturata, ma che non cancella una stagione di crescita, risultati e identità per l’Unicusano Livorno, pronta ora a programmare il futuro.
FONTE: COMUNICATO STAMPA UNICUSANO LIVORNO