Tentata truffa e rapina ai danni di un’anziana: arrestato dalla Polizia di Stato

L’uomo si finge incaricato del Tribunale, poi aggredisce la vittima: bloccato dopo una colluttazione

Fonte immagine: Questura di Livorno

Nel primo pomeriggio dell’8 aprile la Polizia di Stato di Livorno è intervenuta in via Baciocchi a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112 per una presunta truffa ai danni di una donna anziana.

La vittima, insospettita, era riuscita ad avvisare un vicino di casa, chiedendogli di contattare le Forze dell’Ordine. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, giunti sul posto, hanno individuato l’appartamento interessato al primo piano dello stabile.

Durante l’avvicinamento, i poliziotti hanno udito urla provenire dall’interno dell’abitazione, riconducibili a una voce femminile, insieme a rumori di colluttazione e colpi sulla porta. Una volta sul pianerottolo, le richieste di aiuto risultavano ancora evidenti. Poco dopo, la porta è stata aperta dall’interno da un uomo, permettendo agli agenti di entrare immediatamente.

All’interno dell’appartamento, l’uomo ha tentato di darsi alla fuga, ma gli operatori hanno notato la presenza della donna anziana a terra, con il capo appoggiato alla parete e accanto a un oggetto contundente, in evidente stato di difficoltà. Il soggetto ha opposto resistenza con pugni, calci e spinte, ma è stato infine bloccato e immobilizzato dopo una colluttazione.

La vittima ha raccontato che l’uomo si era presentato come “Matteo”, qualificandosi falsamente come incaricato del Tribunale. Con questo pretesto, le aveva chiesto di fotografare alcuni monili in oro, sostenendo che fossero oggetto di accertamenti legati a una presunta rapina, nella quale sarebbe stata coinvolta un’auto intestata al marito defunto, circostanza riferita telefonicamente da un sedicente “maresciallo”.

Già vittima in passato di analoghi tentativi di truffa, la donna aveva intuito l’inganno e aveva finto di collaborare, riuscendo nel frattempo ad allertare il vicino.

Una volta entrato in casa, però, l’uomo aveva iniziato a pretendere con insistenza e tono minaccioso la consegna dei gioielli. Al rifiuto della donna, che dichiarava di non possederli, l’aggressore aveva reagito con violenza, spingendola a terra.

Gli accertamenti successivi hanno evidenziato numerosi precedenti penali e di polizia a carico dell’uomo, in particolare per reati contro la persona e il patrimonio, oltre a una posizione irregolare sul territorio nazionale.

Il telefono cellulare e l’auricolare in uso all’indagato sono stati sequestrati, in quanto ritenuti elementi utili per le indagini. L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria con le accuse di tentata rapina, tentata truffa ai danni di persona anziana e resistenza a pubblico ufficiale.

Si precisa che il procedimento penale è ancora in corso: le accuse dovranno essere verificate nelle sedi opportune e solo una eventuale sentenza definitiva potrà stabilire la colpevolezza dell’indagato.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.