Bus più moderni e meno inquinanti

Prosegue il rinnovamento del trasporto pubblico locale su gomma nel bacino livornese.
Entro la fine del 2026, Autolinee Toscane avrà sostituito quasi il 70% della flotta autobus, con 136 nuovi mezzi su un totale di circa 200 in servizio.
Un cambio significativo, iniziato nel novembre 2021 con l’avvio della gestione regionale, che porterà l’età media dei bus a scendere dai 14 anni iniziali a circa 6 anni, allineandosi agli standard dei principali Paesi europei.
Oltre al miglioramento in termini di efficienza e comfort, il rinnovo dei mezzi garantisce anche un forte impatto ambientale: i nuovi autobus diesel Euro 6 consentono infatti una riduzione delle emissioni nocive superiore al 70% rispetto ai vecchi modelli.
Gli ultimi mezzi entrati in servizio sono stati presentati a Livorno dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dall’amministratore delegato di Autolinee Toscane, Franco Middei, e dall’assessora alla mobilità del Comune di Livorno, Giovanna Cepparello.
«La Toscana investe ogni anno circa 300 milioni di euro nel trasporto pubblico locale – ha dichiarato Giani – perché rappresenta un elemento centrale sia per la transizione ecologica sia per l’equità sociale. Per incentivare i cittadini a utilizzare il mezzo pubblico è necessario un servizio moderno, efficiente e sostenibile. Il rinnovo della flotta va esattamente in questa direzione».
Sulla stessa linea l’ad di Autolinee Toscane, Franco Middei: «Dal 2021 abbiamo avviato un percorso continuo di rinnovo dei mezzi. Oggi presentiamo simbolicamente uno dei nuovi bus entrati in servizio nelle ultime settimane. Entro pochi mesi l’età media della flotta livornese scenderà a circa 6 anni, un risultato in linea con i migliori standard europei».
Middei ha sottolineato anche la dimensione dell’impegno aziendale: «Gestiamo uno dei contratti di trasporto pubblico più grandi a livello nazionale e stiamo costruendo un sistema industriale su scala regionale, mettendo al centro il cliente e le comunità. Tuttavia, per rendere davvero efficace il servizio, servono infrastrutture adeguate, come corsie preferenziali protette che consentano ai bus di muoversi senza interferenze del traffico privato».
L’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello ha evidenziato il ruolo del Comune nel percorso di rinnovamento: «Abbiamo contribuito all’acquisto dei primi tre bus elettrici grazie al Piano Nazionale Mobilità Sostenibile. Il trasporto pubblico è una leva fondamentale per rendere la città più vivibile e sicura, e stiamo registrando un aumento costante dei cittadini che scelgono l’autobus».
Investimenti e nuovi mezzi
Nel 2025 sono stati introdotti 49 nuovi autobus tra urbani ed extraurbani, mentre nel 2026 ne sono previsti altri 30. Questo porterà l’età media della flotta a circa 6,4 anni, più che dimezzata rispetto all’inizio della gestione.
Complessivamente, l’investimento per il rinnovo del parco mezzi nel bacino livornese ammonta a circa 34 milioni di euro.
I nuovi autobus – urbani bianchi ed extraurbani blu – sono dotati di sistemi tecnologici avanzati, tra cui controllo remoto della flotta, videosorveglianza, conteggio passeggeri e sistemi di pagamento contactless “tip-tap”, oltre a dispositivi per l’accessibilità delle persone con mobilità ridotta.
(AUTOLINEE TOSCANE S.p.A.)

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