Il progetto assume un valore educativo rilevante, favorendo il dialogo tra culture diverse e offrendo agli alunni un’esperienza diretta di confronto e conoscenza
bambini e le bambine delle classi quinte A e B della scuola primaria Benci, dell’Istituto comprensivo Benci-Borsi, hanno avviato uno scambio epistolare con gli alunni della Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay.
Il primo plico della corrispondenza è stato consegnato all’ufficio Protocollo del Comune e contiene disegni, pensieri, fotografie e piccole guide dedicate alla città di Livorno, tra patrimonio architettonico, monumenti e tradizioni gastronomiche.
Gli alunni, nei giorni scorsi, sono stati accolti nella sala Cerimonie di Palazzo Comunale insieme alle insegnanti referenti del progetto “Caro amico ti scrivo”, Giovanna Bassi e Angela Vinciguerra. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali e del consolato uruguaiano, coinvolti nel percorso di collaborazione con la scuola di Montevideo.
L’iniziativa si inserisce nel solco dei rapporti tra Livorno e l’Uruguay, rafforzati in occasione dell’arrivo in porto delle navi scuola Capitan Miranda della Marina uruguaiana e Amerigo Vespucci, evento che aveva visto anche momenti celebrativi dedicati a Giuseppe Garibaldi e la partecipazione degli studenti delle scuole cittadine.
Il progetto assume un valore educativo rilevante, favorendo il dialogo tra culture diverse e offrendo agli alunni un’esperienza diretta di confronto e conoscenza.
Attraverso lo scambio di lettere, i bambini entrano in contatto con realtà lontane ma legate da radici comuni, sviluppando capacità comunicative, empatia e apertura verso l’altro.
Le insegnanti hanno evidenziato l’impegno e l’entusiasmo dimostrati dagli alunni nella preparazione dei materiali e l’intenzione di dare continuità all’iniziativa anche nei prossimi anni.
Dal punto di vista didattico, il progetto contribuisce a promuovere relazioni significative tra studenti di paesi diversi, incoraggiando la condivisione di esperienze e la comprensione reciproca, oltre a rappresentare un’opportunità di valorizzazione per gli alunni di madrelingua spagnola.
FONTE: COMUNE DI LIVORNO