RUGBY Livorno

A Livorno nasce “Touch a soul, take a chance”

Il rugby come strumento di inclusione e riabilitazione

Nasce nel territorio livornese una collaborazione innovativa tra il Club Lions Amaranto Rugby e la Cooperativa sociale San Benedetto Onlus, con l’obiettivo di coniugare sport e percorsi di reinserimento sociale.

Il frutto di questa sinergia è il progetto educativo e riabilitativo “Touch a soul, take a chance” (“Tocca un’anima, cogli un’opportunità”), ideato dalla dr.ssa Olivia Della Vista, pensato per utilizzare il Touch rugby come strumento di crescita personale per chi affronta programmi di recupero da dipendenze o percorsi di pena alternativa al carcere.

Attivo dal mercoledì 11 marzo presso il campo Priami di Stagno (LI), il progetto vede la guida di Mariano Gambogi e il supporto di tutti i giocatori della squadra “Old” dei Lions Amaranto Rugby, tra cui Andrea Bigongiali e Andrea Caputo, con la consulenza di Maurizio Berti, dirigente di Amatori Rugby Toscana e giocatore della stessa squadra.

Accanto a loro, gli educatori della Cooperativa Enrico Nocchi e Marta Del Bimbo garantiscono il supporto educativo ai partecipanti.

Il Touch rugby, variante del rugby senza contatto fisico, permette l’accesso all’attività anche a chi non possiede una preparazione atletica specifica.

L’iniziativa non punta solo all’aspetto sportivo: mira a stimolare valori socioeducativi come cooperazione, rispetto delle regole, responsabilità individuale e senso di appartenenza al gruppo. Per chi è in percorsi di recupero, queste dinamiche diventano strumenti concreti di crescita personale e collettiva.

Studi recenti hanno evidenziato l’efficacia dello sport nei percorsi di riabilitazione: l’attività fisica riduce il desiderio di sostanze, favorisce l’equilibrio emotivo e offre gratificazione e motivazione personale.

Parallelamente, promuove l’inclusione sociale, contrastando isolamento e marginalità, creando legami e obiettivi condivisi.

Il valore sociale del rugby è riconosciuto anche a livello istituzionale. La Federazione Italiana Rugby da anni promuove progetti di responsabilità sociale, inclusione e reinserimento. Tra questi, il progetto “Pecore Nere”, realizzato in collaborazione con Amatori Rugby Toscana e Lions Amaranto, presso l’istituto carcerario Le Sughere, ha consentito a numerosi detenuti di avvicinarsi alla disciplina sportiva, sviluppando responsabilità, inclusività e relazioni positive.

Progetti come “Touch a soul, take a chance” dimostrano come lo sport possa diventare uno strumento educativo, protettivo e riabilitativo, aprendo nuove opportunità e favorendo il benessere psicofisico dei partecipanti.

Attori coinvolti nel progetto:

  • Dr.ssa Olivia Della Vista – ideatrice del progetto e psicoterapeuta Cooperativa San Benedetto
  • Mariano Gambogi – referente progetto e giocatore Squadra “Old” Lions Amaranto Rugby
  • Maurizio Berti – dirigente Amatori Rugby Toscana, referente progetti “Pecore Nere” e “Haka”, giocatore Squadra “Old” Lions Amaranto Rugby
  • Andrea Bigongiali – giocatore Squadra “Old” Lions Amaranto Rugby
  • Andrea Caputo – giocatore Squadra “Old” Lions Amaranto Rugby

Ringraziamenti speciali:

  • Mauro Fraddanni, Presidente Lions Amaranto Rugby
  • Andrea Pannocchia, Consigliere Lions Amaranto Rugby

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