Il “Sole 24 Ore” ha da poco pubblicato il nuovo indice climatico delle città italiane: Livorno si classifica sesta. Tutti i dati

LIVORNO – Il nuovo Indice del Clima del Sole 24 Ore, aggiornato al 2026 su dati 3bmeteo, conferma Livorno come una delle migliori città d’Italia per benessere climatico, piazzandola saldamente nella Top 10 della classifica generale (9° posto).
Perché Livorno vince: i segreti del nostro benessere
Il posizionamento d’eccellenza della nostra città non è casuale, ma il risultato di un mix di parametri che rendono la vita quotidiana meno stressante dal punto di vista fisico:
- L’indice di calore e la brezza: Livorno eccelle nel parametro delle “ondate di calore”. Mentre altrove l’afa toglie il fiato, la costante ventilazione marina mitiga le temperature massime, riducendo drasticamente i giorni di disagio bioclimatico.
- Pochi estremi: La città si difende bene anche sul fronte degli eventi estremi. Rispetto alla media nazionale, contiamo meno giorni annui con piogge torrenziali o siccità prolungata, mantenendo un equilibrio che favorisce sia la salute che le attività all’aperto.
- Soleggiamento: Con oltre 2.600 ore di sole all’anno, Livorno garantisce quella luminosità che influisce positivamente sull’umore e sul risparmio energetico, senza però arrivare ai picchi di calore desertico del Sud.
Il derby della costa: Livorno batte le vicine
Se guardiamo in casa nostra, la Toscana si conferma una regione felice, ma con sfumature diverse. Livorno guida la carica della costa:
- Grosseto segue a breve distanza, beneficiando di condizioni simili ma con qualche picco di calore in più nelle zone interne della Maremma.
- Pisa e Lucca restano invece più indietro in classifica. La mancanza dello sbocco diretto sul mare (per Lucca) e la conformazione del territorio pisano favoriscono un ristagno d’umidità maggiore, portando a inverni più rigidi e stati di afa più pesanti.
- Massa-Carrara sconta la maggiore piovosità a ridosso delle Apuane, che la penalizza nel punteggio finale rispetto alla nostra stabilità.
Lo sguardo all’Italia: Bari sul trono, Carbonia in fondo
A livello nazionale, l’Adriatico domina il podio: Bari si conferma la città con il clima migliore d’Italia per il terzo anno consecutivo, seguita da Barletta-Andria-Trani e Ancona.
Dalla parte opposta della classifica, la maglia nera va a Carbonia (107ª), penalizzata da un mix letale di ondate di calore e umidità. Soffrono terribilmente anche le città della Pianura Padana come Alessandria e Lodi, intrappolate nella nebbia invernale e nell’afa estiva che le relegano nelle ultime posizioni per vivibilità climatica.