Il professor Farinella inaugura alle Terme del Corallo il ciclo sul Liberty e il Giapponismo
Venerdì 20 febbraio, alle ore 18, la suggestiva Sala della Mescita delle Terme del Corallo, in piazza Dante 25/27 a Livorno, ospiterà una conferenza dedicata alla storia dell’arte e alle influenze culturali che hanno segnato la nascita dello stile Liberty.
Protagonista dell’incontro sarà il professor Vincenzo Farinella, ordinario di Storia dell’Arte Moderna all’Università degli Studi di Pisa, che terrà una relazione dal titolo “Un capolavoro sconosciuto del Giapponismo italiano, il paravento di Antonio Fontanesi”.
L’appuntamento inaugura un ciclo di incontri promosso dall’Associazione Terme del Corallo onlus nell’ambito del nuovo patto di collaborazione per i beni comuni siglato con il Comune di Livorno.
L’iniziativa rientra in un più ampio progetto culturale finalizzato a valorizzare e far conoscere lo stile Liberty nelle sue molteplici espressioni artistiche, testimonianza di un periodo storico capace di trasformare profondamente la società e il gusto estetico europeo.
All’interno delle Terme del Corallo l’associazione sta inoltre dando forma al Centro di studi per il Liberty, uno spazio aperto alla cittadinanza e agli appassionati. Cuore del progetto sono le “Stanze di Eugenia”, due ambienti arredati in stile Liberty che ripropongono arredi, oggetti d’epoca e piccole collezioni tematiche, affiancate da una biblioteca dedicata.
Il calendario prevede numerosi incontri con studiosi, artisti ed esponenti del mondo culturale, chiamati ad approfondire le origini, i significati e le diverse declinazioni di uno stile che, pur sviluppatosi in un arco temporale relativamente breve, ha lasciato un segno profondo nelle arti e nell’architettura.
Tra i temi centrali della nascita del Liberty vi è il rapporto con il Giappone e il fenomeno del Giapponismo, che sarà al centro della conferenza inaugurale.
L’influenza dell’arte giapponese in Occidente tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento — in particolare attraverso le celebri stampe ukiyo-e — contribuì infatti a rivoluzionare il linguaggio artistico europeo, introducendo linee sinuose, asimmetrie, bidimensionalità e un forte naturalismo, in contrasto con la rigidità della tradizione classica.
Le opere di maestri come Katsushika Hokusai e Utagawa Hiroshige ispirarono nuovi modi di concepire lo spazio, l’uso dei contorni netti, dei vuoti compositivi e dei motivi floreali, influenzando architettura, arti decorative e grafica.
Il Giapponismo offrì così agli artisti Liberty un inedito vocabolario visivo, capace di unire natura e funzionalità e di trasformare l’arte in un elemento decorativo totale, presente nella vita quotidiana.
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 338-3282797.
FONTE: COMUNE DI LIVORNO