Gli amaranto conquistano il secondo posto nazionale nel Campionato di Società

Due giornate intense e ricche di emozioni hanno inaugurato il mese dei Campionati Italiani invernali per i colori amaranto, protagonisti di un fine settimana di grande livello tecnico e agonistico.
Il bilancio finale parla chiaro: quattro medaglie d’argento conquistate, numerosi piazzamenti in finale e soprattutto uno splendido secondo posto nazionale nel Campionato di Società indoor Promesse maschile.
Il primo argento arriva già in apertura di manifestazione al PalaCasali, dove Tommaso Russo firma una prestazione di altissimo profilo nel getto del peso.
L’atleta realizza il primato personale e stabilisce anche il nuovo record societario assoluto con una misura di 16,21 metri.
Dopo aver condotto la gara a lungo, Russo viene superato solo nel finale, ma conferma tutto il suo valore e la crescita costante che lo sta portando tra i migliori prospetti nazionali, a un anno dalla scoperta da parte dello staff amaranto in Campania.
Seconda medaglia d’argento nei 60 metri piani grazie a Romeo Monaci, autore di una stagione indoor di grande continuità. Lo sprinter corre la batteria in un eccellente 6”68, mostrando una partenza impeccabile, e replica lo stesso crono in finale.
Il risultato gli consente di confermare il record toscano Promesse e di salire sul secondo gradino del podio nazionale.
Nei 60 metri da segnalare anche la sfortunata prova dell’altro talento amaranto Stephen Akenuwa, squalificato per falsa partenza nonostante un inverno agonistico che lo aveva visto protagonista.
Grande soddisfazione arriva anche dal settore giovanile con Antonio Morabito, argento negli 800 metri juniores. L’atleta gestisce la gara con intelligenza tattica e piazza un poderoso sprint finale che gli vale il primato personale in 1’52”96.
Morabito si conferma così uno dei giovani più interessanti del panorama nazionale.

In campo femminile brilla l’azzurrina Elisa Fossatelli nei 60 ostacoli Promesse: dopo l’8”41 in batteria, in finale si migliora fino a eguagliare il personale con 8”38, consolidando la propria posizione tra le migliori specialiste italiane.
Numerosi anche i piazzamenti di rilievo. Samuele Zanti conquista il quinto posto nei 3.000 metri con primato personale di 8’38”76 e il sesto nei 1.500 metri in 3’58”01, risultati significativi in prospettiva delle siepi.
Sesto posto anche per Miriam Nanuti nel salto in alto, dove migliora il proprio personale salendo a 1,66 metri. Alessandro Carugati, all’esordio stagionale, chiude con 48”88 nei 400 metri, restando il primo degli esclusi dalla finale in una gara affrontata come test in vista della stagione all’aperto.
Finale centrata nei 60 ostacoli anche da Anna Simonini, capace di migliorarsi turno dopo turno: 8”81 in batteria, 8”73 in semifinale e ottavo posto conclusivo con 8”94.
Ottava posizione anche per Antonio Morabito nei 1.500 metri (4’03”17) e per Vittoria Bellini nei 3.000 metri di marcia, chiusi in 14’31”99.
Nei 400 metri giornata complicata per Emanuele Colloca, rallentato da un malore notturno che limita la sua prova a 49”51, mentre Mirco Fragola conclude in 49”01. Sfortunata infine Beatrice De Crescenzo, fermata da tre nulli alla misura d’ingresso.
Un weekend complessivamente molto positivo per la squadra amaranto, capace di confermarsi ai vertici dell’atletica italiana grazie a risultati di prestigio e a un gruppo giovane che continua a crescere e a guardare con fiducia ai prossimi impegni stagionali.