RUGBY Livorno

Rugby A1, impresa in volata: l’Unicusano Livorno espugna Padova

fonte immagine: Unicusano Livorno Rugby 1931

I biancoverdi conquistano la prima vittoria esterna

Si decide negli ultimi istanti l’anticipo dell’undicesima giornata del campionato di serie A1, con l’Unicusano Livorno Rugby capace di completare un clamoroso sorpasso proprio in tempo rosso. Sul campo “2” dello splendido impianto “Memo Geremia”, casa del Petrarca Padova cadetto, i biancoverdi si sono imposti per 19-20 al termine di una sfida equilibrata e combattuta, chiusa con tre mete per parte.

Per i labronici si tratta della prima vittoria esterna stagionale, un successo di grande valore che replica l’affermazione ottenuta nella gara d’andata al “Montano”, quando Livorno si impose 26-14.

Le parole del tecnico Gianluca Guidi:

«Forse in altre circostanze ci eravamo espressi meglio raccogliendo meno di quanto meritato – ha commentato al termine della gara il tecnico Gianluca Guidi –. Questa volta siamo stati concreti e bravi a sfruttare le occasioni. Sono quattro punti preziosi, conquistati in un ambiente prestigioso. Questo successo premia un gruppo nel quale ripongo grande fiducia, ragazzi che lavorano sempre con impegno e stanno crescendo costantemente».

Decisivo, ancora una volta, l’apporto della panchina. Oltre alla meta tecnica e ai primi tre punti firmati al piede dall’estremo Leonardo Giunta, i biancoverdi hanno trovato le marcature decisive grazie a due avanti entrati a partita in corso: il pilone classe 2007 Augusto Alessandri e il terza linea Emanuele Piras, autore della meta del definitivo sorpasso a ridosso dell’80’.

«Abbiamo dimostrato di avere una rosa ampia e valida – ha aggiunto Guidi –. Tutti possono dare un contributo importante. Alessandri, appena entrato, ha disputato una grande partita. Importante anche l’iniziativa del giovane trequarti Saverio Bianchi, classe 2006, che con una splendida azione partita dai nostri ventidue metri ha dato fiducia a tutta la squadra».

Il risultato, forse, supera la prestazione complessiva, ma per il tecnico livornese il bilancio resta pienamente positivo: «Sarebbe ingeneroso criticare un gruppo che mette in campo una volontà straordinaria. Il bicchiere è pieno: siamo stati bravi a rimontare due svantaggi e a disputare un buon secondo tempo».

La gara si era aperta all’insegna dell’equilibrio. Dopo un primo quarto senza marcature, Livorno passava avanti al 21’ con un piazzato di Giunta, chiamato ancora a sostituire l’infortunato Del Bono: 0-3. Il Petrarca reagiva e trovava il sorpasso poco prima dell’intervallo con la meta del seconda linea e capitano Telando, trasformata da Della Silvestra per il 7-3 di metà gara.

Nella ripresa Alessandri impiegava pochi minuti per lasciare il segno, finalizzando il lavoro del pacchetto e riportando avanti i suoi sul 7-8. I padroni di casa sembravano però indirizzare la partita con le mete di Minozzi e Ravanelli, accompagnate da una trasformazione, che valevano il 19-8 al 60’.

Quando tutto sembrava compromesso, i biancoverdi cambiavano marcia. L’indisciplina dei veneti costava il giallo a Mastrodomenico e subito dopo arrivava la meta tecnica che riapriva il match (19-15). L’inerzia passava definitivamente agli ospiti: nuovo cartellino giallo per il Petrarca e, al 78’, la splendida meta di Piras da touche regalava il controsorpasso decisivo e il successo finale per 19-20.

Una vittoria sofferta ma meritata, dal sapore speciale. L’ultimo successo esterno dei livornesi in un campionato nazionale a girone unico risaliva infatti alla stagione 2010/11, con il 18-20 di Udine. All’epoca alcuni dei protagonisti di oggi, come Bianchi e Alessandri, frequentavano ancora la scuola materna.

Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: domenica 22 febbraio al “Montano” arriverà la Capitolina Roma. «Cercheremo di dare il massimo davanti al nostro pubblico – conclude Guidi –. Questa squadra, composta in gran parte da giovani, ha qualità e margini di crescita importanti».

Il tabellino della partita:

PETRARCA PADOVA CADETTA vs UNICUSANO LIVORNO RUGBY 19-20

PETRARCA PADOVA CADETTA: Mizzon (23’ st Eterno); Della Silvestra, Balasso, Ravanelli, Santinello (8’ st Voltan) (38’ st Savio); Trez, Bonaldi (23’ st Barghigiani); Minozzi, Perin (29’ st Roso), Mastrodomenico (35’ st Ekoh); Telando (cap.), Marchetti; Monti (17’ st Baldo), Bavaresco (33’ st Silecchia), Cavallin. All.: Giovanni Maistri.

UNICUSANO LIVORNO RUGBY: Giunta; Casini T., Bianchi S., Mannelli E., Piram; Tomaselli J., D’Ammando (20’ st Rossi); Mbandà, Caratori Tontini, Freschi L. (12’ st Piras); Gragnani Giac. (cap.) (18’ st Chiti), Gambini; Tangredi, Nannoni (12’ st Giammattei), Ficarra (1’ st Alessandri). A disp.: Tori, Carbonella, Lottini. All.: Gianluca Guidi.

ARBITRO: Gabriele Ionut Chirnoaga di Roma.

MARCATORI: nel pt (7-3) 21’ cp Giunta, 38’ m. Telando tr. Della Silvestra; nel st 4’ m. Alessandri, 12’ m. Minozzi tr. Della Silvestra, 20’ m. Ravanelli, 26’ m. tecnica mischia Livorno, 39’ m Piras.

NOTE: in classifica 1 punto per il Petrarca cadetto, che ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze e non ha colto il bonus-attacco (tre mete realizzate) e 4 punti per il Livorno, che ha vinto e non si è assicurato il bonus-attacco (tre mete realizzate). Espulsioni temporanee per Mastrodomenico (25’ st) e Cavallin (38’ st).

FONTE: UNICUSANO LIVORNO RUGBY 1931

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