Presidio davanti all’ospedale per assunzioni e scorrimento delle graduatorie

La protesta dei sanitari Usb: “In Toscana manca il 30% del personale necessario”

Livorno, 10 febbraio 2026 – Una sanità congestionata dalla mancanza di personale qualificato, per questo, nella giornata di ieri si è svolta una protesta davanti all’ingresso principale dell’ospedale di Livorno.

I motivi del presidio nascono proprio per questa ragione che, come espresso nella nota sindacale, viene denunciata una carenza di 6000 infermieri, 2000 medici e altre migliaia di figure tra tecnici, oss e altro, per un totale del 30% in meno di personale necessario.

Inoltre si parla di assunzione di personale interinale che, oltre ad avere un costo maggiore ed essere meno qualificato, rallenta fino a quasi bloccare le graduatorie, rendendo il percorso dei bandi e dei concorsi per essere assunti quasi inutile e frustrante per chi vi partecipa.

Anche i lavoratori disabili, o parenti di disabili, stanno subendo questo metodo di assegnazione, dato che anche le graduatorie della mobilità sociale sono spesso ignorate, sempre a favore degli interinali.

Tutto questo, non riguarda solo le persone qualificate che non vengono assunte, ma va a gravare anche sul personale sanitario, sottodimensionato quindi sempre più esausto per la mole di lavoro. Di riflesso, queste problematiche si riversano sulla cittadinanza, come si è visto negli ultimi anni, dalla lunghezza delle liste di attesa per prenotare visite o esami.

La protesta comunque non vuole cessare qui, anzi, già nella giornata di domani è previsto un secondo presidio sotto la Regione Toscana. In questa occasione una delegazione incontrerà il presidente della commissione sanità regionale e i consiglieri, che sembrano essersi dimostrati disponibili a trovare una soluzione.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.