Tra via Buontalenti e via Grande aumentano le segnalazioni: “Bene la riqualificazione, ma così la città si blocca”. Fanno discutere anche i casi Tre Ponti e Calafati

Livorno, 6 gennaio 2026 – I cantieri in centro continuano a far parlare. Le opere di riqualificazione sono bene accolte, ma i disagi pesano, soprattutto nelle ore diurne e spesso anche la sera. In molte zone, trovare un posto auto diventa un’impresa, e la sensazione è quella di un centro “stretto” tra lavori ravvicinati e viabilità sempre più complicata.
“Non protestiamo contro i cantieri, ma contro la mancanza di organizzazione”
Alcuni cittadini precisano un punto: non si tratta di una protesta contro il rinnovamento della città. La critica, semmai, riguarda il metodo. “Chi autorizza questi lavori deve avere un minimo di organizzazione”, spiegano. “Non è possibile che tutti i cantieri partano insieme nella stessa zona”.







La miccia: via Serristori e le rimozioni
La protesta si è accesa attorno a via Serristori. Qui, nei giorni scorsi, sono partite le operazioni per consentire gli interventi di riqualificazione. Sono scattate rimozioni e sanzioni. I residenti contestano soprattutto i tempi e la comunicazione: i cartelli di divieto sarebbero comparsi due giorni prima, e molti – una volta parcheggiato – non avevano più spostato l’auto.
Mercato, box provvisori e costi che corrono
Pochi passi più in là, resta aperto il tema dei lavori a ridosso del Mercato Centrale. Lo slittamento, indicato a settembre, alimenta la discussione perché allunga tempi e disagi. C’è poi il capitolo dei box provvisori di piazza Cavour, con una spesa stimata in circa 50.000 euro al mese per il noleggio.
Via Grande, Cisternone e De Larderel: viabilità e stalli che spariscono
In via Grande la pavimentazione sembra vicina alla conclusione. Nel frattempo, le variazioni in corso d’opera fanno discutere per l’aumento dei costi rispetto alle previsioni iniziali.
Anche il cantiere di piazza del Cisternone resta tra i più contestati: da una parte l’idea di pedonalizzare, dall’altra la richiesta di parcheggi. I cittadini segnalano che la chiusura del collegamento verso via Sant’Andrea crea già oggi rallentamenti e incastri, soprattutto nelle ore di punta.
Si aggiungono i lavori lungo via De Larderel, lato Tribunale: rifacimento del passaggio pedonale e nuova pista ciclabile, con ulteriore riduzione degli stalli auto.
Tre Ponti e Calafati, due casi che fanno discutere
Diversi, per natura e percorso, i casi Tre Ponti e Calafati.
Sui Tre Ponti, in zona Rotonda, il punto critico resta il ritiro della ditta incaricata di completare l’ultima parte dei lavori, lasciando di fatto un cantiere fermo.
Più complesso il nodo dell’edificio Calafati, legato ai fondi PNRR, con scadenza indicata al 31 marzo 2026. A meno di due mesi dal termine, l’impressione diffusa è che resti molto da fare.
“Cantieri ogni dieci metri”: la richiesta dei cittadini
Nelle segnalazioni, il punto torna sempre lì: in centro, tra via Buontalenti e via Grande, i cantieri si sommano. E quando i posti auto diminuiscono, la pressione si sposta sulle strade vicine. Chi lavora, chi fa acquisti e chi vive la zona chiede una regia più chiara: tempi più leggibili, comunicazioni più visibili e soluzioni di sosta alternative, almeno finché la città resta attraversata da lavori così ravvicinati.

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