Mostra ‘L’arte di Raffaele De Rosa’ a Suvereto

EMC G. Puccini in sinergia culturale fino al 30 maggio

L’arte ha spesso a che fare coi sogni, e questi, hanno modo di essere presenti nei cuori dell’uomo in tante maniere quante sono le possibilità di immaginarle.

Se forme e colori nascono con le idee degli artisti, è altrettanto importante ammettere come l’arte abbia in sé una propria missione: comunicare il proprio spirito, affinché la società possa avere ampli margini di miglioramento.

Dalla seconda metà del novecento, le istituzioni italiane si sono sempre di più impegnate, anche nel settore pubblico, per diffondere un messaggio civile.

Comuni e privati cittadini, hanno continuato a lavorare in pendant per offrire in ogni luogo italiano bellezza, cultura e sinergia umanistica.

Proprio dal primo di febbraio, come ingresso per questa primavera, fino al 30 di maggio 2026, nella sala musica di Via Magenta 13, a Suvereto (LI), si terrà una mostra d’arte contemporanea chiamata “L’arte di Raffaele De Rosa”. Come oggetto principale, i soggetti e le atmosfere oniriche dello stesso artista, di seguito alcune parole prese della curatrice Cristina Olivieri:

«Sono le città ideali e idealizzate che prendono forma grazie a uno schema geometrico con criteri e principi astratti, le stesse che Umberto Eco ha esplorato con le città utopiche dove i luoghi fantastici e i misteri assumono una concretezza narrativa trasformando l’idea di “non luogo” ( utopia) in un luogo testuale plasmato dalla narrazione stessa.

Costruzioni intellettuali e narrative che riflettono aspirazioni, ma che esistono pienamente solo nel dominio del racconto o dell’immaginazione.

Sono i “non luoghi” che ossessionano anche la fantasia del pittore e stimolano la ricerca tra utopia e realtà.
Raffaele De Rosa ha creato un linguaggio proprio ben riconoscibile e articolato, composto di variazioni formali che confermano la continuità delle soluzioni delle figure e che guardano con rinnovato stile ad alcuni artisti come Mantegna, Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Piranesi e Dùrer.»

Dal comunicato ufficiale:

Nato nel 1940 a Podenzana (Massa) l’artista nelle 10 opere presenti, narra alcune scene di battaglie e conflitti e l’intervento degli dei, che culmina con la morte dell’eroe troiano Ettore per mano di Achille con gli eventi che simboleggiano l’orrore e la gloria della guerra.  

Nascono dalla sua fantasia opere come “Il cavallo di Troia” ( olio su tela 195 x 130), L’ira del Pelide Achille ( olio su tela 140 x150) Lo scontro tra Patroclo e Ettore ( olio su tela 195 x130) qui esposte nella sala Musica dell’Ente Puccini di Suvereto” . 

L’iniziativa culturale è stata fortemente voluta dall’Ente Musicale e Culturale – “EMC Filarmonica G.Puccini –  SUVERETO” che grazie alla partnership con l’azienda vitivinicola ed enoturistica ‘TUA RITA’ e la Galleria d’Arte ‘Fidanda’, sosterrà “Ricordi Sonori”, un progetto culturale innovativo che valorizza la memoria storica del borgo attraverso un museo diffuso e un’esperienza immersiva dedicata al suono, all’ascolto e all’identità del territorio.

Info

La mostra curata da Cristina Olivieri, si potrà visitare fino al 30 maggio, con ingresso libero ogni domenica dalle 16.30 alle 18.30 e su appuntamento 3927418181 info@entepuccinisuvereto.com 

Ufficio stampa Ente Puccini Suvereto info@entepuccinisuvereto.com tel. 3383451520 

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