Commercianti e residenti di Piazza Cavallotti e Via del Giglio: “Controlli più presenti, situazione migliorata. Servono continuità e presidio”.

Livorno, 28 Gennaio 2026 – Un ringraziamento pubblico e una richiesta precisa: non interrompere il presidio. È il messaggio che arriva da commercianti e residenti di Piazza Cavallotti e Via del Giglio, che da mesi convivono con la pressione dell’abusivismo commerciale e, in più occasioni, con episodi legati alla vendita di merce contraffatta.
Una criticità che dura da tempo
Negli ultimi mesi, spiegano i firmatari, la situazione è diventata difficile soprattutto nel pomeriggio. Piazza e vie limitrofe, in diversi momenti, sarebbero state quasi completamente occupate da venditori abusivi.
Di conseguenza, il passaggio si sarebbe ridotto e l’accesso ai negozi sarebbe diventato più complicato. Non solo: in alcuni episodi, anche una richiesta educata di lasciare spazio avrebbe generato risposte maleducate e, talvolta, atteggiamenti aggressivi.
Il commercio regolare sotto pressione
Il punto, sottolineano, non riguarda soltanto il danno economico. Quando l’area si riempie di bancarelle abusive, cambia anche la vivibilità della zona e peggiora l’esperienza di chi ci lavora o ci abita.
Inoltre, l’abusivismo viene descritto come concorrenza sleale. Chi ha un’attività regolare sostiene costi, paga affitti, utenze e imposte, e rispetta obblighi e controlli.
“Ora vediamo un cambio di passo”
I firmatari ricordano che in passato le segnalazioni non avevano portato risultati concreti. Per questo, oggi, scelgono di evidenziare un cambiamento che definiscono evidente.
Negli ultimi mesi, infatti, registrano una maggiore presenza degli agenti nella zona. Di conseguenza, dicono, la situazione è migliorata e si è visto un primo ritorno alla normalità.
Il ringraziamento al Comandante Orlando
Il ringraziamento è rivolto alla Polizia Locale di Livorno . In particolare, viene citato il comandante Joselito Orlando, indicato come riferimento per l’ascolto delle richieste e per l’attenzione al territorio.
Secondo quanto riportato nella lettera, i controlli più frequenti hanno prodotto risultati concreti. Vengono richiamati anche i sequestri di merce contraffatta di cui, in varie occasioni, hanno parlato gli organi di stampa.
L’appello finale: continuità
Tuttavia, precisano i firmatari, non tutto è risolto. Proprio per questo chiedono continuità nei controlli e un presidio stabile, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.
Infine, il messaggio si chiude con un obiettivo chiaro: tutelare il commercio regolare, difendere il decoro urbano e garantire ai cittadini una fruizione normale degli spazi pubblici.

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