Dal waterfront alla Blue Economy: le strategie di Livorno per affrontare i cambiamenti climatici e valorizzare il mare

L’edizione 2025 di Ecomondo, evento di riferimento nei settori della Green e Circular Economy, ha visto un’attenzione particolare per la presenza della Biennale del Mare e dell’Acqua – Blu Livorno e per l’intervento del Sindaco di Livorno, Luca Salvetti, alla tavola rotonda “La rigenerazione costiera come fattore chiave per l’adattamento ai cambiamenti climatici”.
Durante il suo intervento, il Sindaco ha illustrato strategie concrete per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, articolando il discorso su tre punti principali: le peculiarità di Livorno, le criticità emerse dal passato e le scelte strategiche messe in campo.
Le peculiarità di Livorno
Con la maggiore estensione di costa in rapporto alla dimensione del comune, Livorno si configura come un laboratorio naturale per la gestione costiera, idrica e per lo sviluppo della Blue Economy.
Le criticità e i warning
Salvetti ha ricordato eventi drammatici come l’alluvione del 2017, che provocò nove vittime, e l’inondazione della Terrazza Mascagni causata dall’innalzamento anomalo del livello del mare. “Due warning molto impattanti”, ha sottolineato il Sindaco, che hanno reso urgente una riflessione sulle conseguenze del cambiamento climatico lungo la costa livornese.
Le scelte strategiche
Da queste riflessioni sono nate le decisioni contenute nel Piano Strutturale e nel Piano Operativo recentemente approvati, che puntano alla rigenerazione del waterfront. Sempre nell’ottica della valorizzazione del territorio, è stata realizzata la Biennale del Mare, concepita come hub permanente per il confronto tra la città e esperti internazionali.
Ricollegandosi all’esperienza europea “Piccole stelle d’Europa”, a cui partecipò come giornalista negli anni duemila, il Sindaco ha evidenziato come oggi i comuni possano agire come veri motori di cambiamento. Le priorità di Livorno sono tre:
- Difesa della costa, con l’individuazione di nuove tecniche e risorse per interventi efficaci;
- Uso intelligente delle acque, con il lavoro di Asa Spa nel recupero e riutilizzo delle acque reflue;
- Blue Economy e innovazione energetica, con un focus sul collegamento porto-città e sull’uso di energie alternative come quella derivante dal moto ondoso, dal vento e dallo sviluppo dell’idrogeno.
Il Sindaco ha concluso con un messaggio di ottimismo: “Nel giro di una decina d’anni, sulla piccola stella Livorno, ma anche sulla Toscana e sull’Italia, si potranno ottenere risultati significativi, posizionando la città come punto di riferimento europeo per l’adattamento costiero e la sostenibilità marittima”.
FONTE NOTIZIA: SITO INTERNET COMUNE DI LIVORNO

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