EVENTI ardente è il passaggio

“Ardente è il passaggio”: alla Fortezza Nuova il dialogo tra materia ed emozione nella mostra di Redusa, Noemi Mirata e Giampaolo Parrilla

Sabato 8 novembre alle ore 18.00

Sabato 8 novembre alle ore 18.00

Sabato 8 novembre 2025, alle ore 18.00, nella suggestiva Sala del Forno della Fortezza Nuova, si inaugura “Ardente è il passaggio”, la nuova mostra collettiva promossa da Forno Project e curata da Bianca Basile Tezza. Protagonisti dell’esposizione sono Redusa (Rebecca Miccio, Napoli 1998), Noemi Mirata (Catania, 1995) e Giampaolo Parrilla (Bologna, 1997), tre giovani artisti che attraverso linguaggi diversi – dalla scultura alla pittura, dall’installazione alla fotografia – esplorano il potere trasformativo della materia.

La mostra, visitabile fino al 10 gennaio 2026, nasce dall’incontro di tre ricerche accomunate da una visione della materia come archivio emotivo e organismo vivo. Le opere esposte diventano territori di resistenza e di abbandono, dove il gesto artistico non nasconde la ferita ma la rivela come soglia di passaggio, come atto di attraversamento tra stati interiori e materiali.

“Ardente è il passaggio” – spiega la curatrice – “non propone una semplice sequenza di opere, ma costruisce uno spazio esperienziale, un campo condiviso in cui elementi come sale, cera e pigmento assumono valore rituale. Il sale trattiene e corrode, la cera protegge e cede, il calore brucia e rigenera. In questo equilibrio precario ma vitale, il gesto artistico diventa atto di esposizione e di cura, capace di trasformare il trauma in permanenza”.

Gli artisti e la curatrice

Bianca Basile Tezza (Catania, 1995) è curatrice indipendente di mostre e workshop di arte contemporanea. Dal 2019 collabora con Balloon Project e realizza progetti curatoriali in tutta Italia, con un approccio dialogico e transdisciplinare. Ha partecipato al programma CAMPO della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e collaborato con realtà come Blob Art ETS (Livorno), Premio Arti Visive San Fedele (Milano), Pesaro 2024 Capitale Italiana della Cultura, Festina Lente (Pesaro), Salmastra (Catania) e Platea Palazzo Galeano ETS (Lodi).

Redusa (Rebecca Miccio), nata a Napoli nel 1998, si è formata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli e successivamente in Product Design a Brera. Nella sua pratica artistica utilizza materiali come cera, ferro e sale, indagando la frattura emotiva come superficie plastica e rituale. Ha esposto tra Bologna, Milano e Napoli e nel 2022 ha pubblicato il libro Scarpe (Giacovelli Editore).

Noemi Mirata (Catania, 1995) vive e lavora tra la Sicilia e Milano. Laureata in Pittura e in Terapeutica Artistica, realizza installazioni e opere organiche che esplorano la trasformazione e la precarietà dell’esistenza. Ha esposto in spazi come Amy-D Gallery (Milano), The Others (Torino), Quam (Scicli) e Fondazione Orestiadi, e nel 2023 ha partecipato alla SIM Residency di Reykjavik.

Giampaolo Parrilla (Bologna, 1997) combina pittura, documentazione geopolitica e immaginari mediatici per riflettere sulla rappresentazione del conflitto e del trauma. Laureato in Fumetto e Graphic Journalism e poi in Arti Visive a Bologna, ha esposto in contesti come Floris Art Gallery (Milano), Paratissima (Torino) e Fondazione Sardegna (Alghero).

Con “Ardente è il passaggio”, Forno Project conferma la propria vocazione di spazio di ricerca e sperimentazione, offrendo a Livorno un nuovo appuntamento con l’arte contemporanea più sensibile e materica.

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