Mercoledì 5 novembre con i “CantAttori” una serata di musica e parole al Circolo ex Cinema Aurora

“Cara amica il tempo prende il tempo dà, noi corriamo sempre in una direzione, ma quale sia e che senso abbia chi lo sa…”: queste parole concludono “Incontro”, una delle più note canzoni di Francesco Guccini, un brano del 1972 in cui il cantautore modenese, all’insegna della nostalgia e della malinconia, rievoca di essersi ritrovato a parlare con una ragazza conosciuta dieci anni prima.
Le canzoni possono infatti scaturire da ricordi personali, da emozioni e sentimenti, talora da fatti di cronaca o di politica restituiti in forma poetica e traslati in musica.
“Le storie dietro le canzoni” è appunto il titolo dello spettacolo a cui, fra musica e parole, potremo partecipare mercoledì 5 novembre (ore 21,30) presso il Circolo ex Cinema Aurora (Viale Ippolito Nievo, 28) vedendo esibirsi “I CantAttori” ovvero Alessandro Barsotti (sax – vocalist), Alessandro Bernardeschi (piano), Alessia Piano (attrice), Andrea Guarguaglini (chitarra – vocalist – attore), Angela Caurasano (vocalist – attrice), Fabio Franchi (batteria e percussioni), Francesco Belliti (chitarra – vocalist – attore), Orietta Confalonieri (vocalist – attrice), Riccardo Barsotti (attore) e Serena Mosti (attrice), oltre a Marco Conte (tecnico del suono e luci).
Durante lo spettacolo saranno proposte quattordici canzoni avvalendosi anche di contenuti multimediali (foto e video) riferiti ai brani eseguiti e ai loro autori. I CantAttori daranno inoltre vita ai personaggi presenti nei singoli brani narrando la loro vicenda. A raccontare “La guerra di Piero” di Fabrizio De André sarà, ad esempio, il soldato “col tuo stesso identico umore, ma la divisa di un altro colore” che uccide il protagonista della canzone non ricambiando la sua esitazione a sparare.
I “CantAttori”, oltre a “Incontro” e “La guerra di Piero”, ci faranno ascoltare “Cirano” di Francesco Guccini, “Generale” di Francesco De Gregori, “Samarcanda” e “Luci a San Siro” di Roberto Vecchioni, “Una storia sbagliata” e “Preghiera in gennaio” di Fabrizio De André, “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, “Anime di vetro” di Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava, “Sabato italiano” e “Garibaldi innamorato” di Sergio Caputo, “Mi manchi” di Fausto Leali e, portando un tocco di livornesità, “Madame Sitri” di Bobo Rondelli.
Lo spettacolo odierno riprende in collocazione teatrale e in forma più estesa e completa quello presentato nel settembre scorso a Villa Cristina (Eremo della Sambuca) a corredo dell’evento “Suoni e parole nelle colline” promosso in ricordo dell’alluvione del 2017.
Info: ingresso gratuito; tessera soci 5 Euro; tel. 320-2436053.