Ispra: Livorno virtuosa è meglio della media nazionale

Livorno, 1 Novembre 2025 – Dopo alcuni giorni di confronto serrato sui dati relativi al report sul consumo di suolo, il Comune di Livorno e Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) hanno trovato un punto d’intesa. Un incontro chiarificatore tra le parti ha permesso di approfondire metodologie, numeri e interpretazioni legate al territorio livornese, ristabilendo un clima di collaborazione e trasparenza.
“Il confronto – spiega il sindaco Luca Salvetti – ha confermato la bontà del report Ispra, redatto secondo le direttive europee, ma anche la necessità di individuare strategie condivise di lettura dei dati e di confronto diretto con l’amministrazione comunale, soprattutto per valutare in modo più puntuale i casi in cui vi sia o meno un effettivo consumo di suolo.”
“L’incontro è stato utile – sottolinea Salvetti – anche per comprendere gli aspetti positivi e quelli potenzialmente critici nell’approccio Ispra che prevede il coinvolgimento diretto dei cittadini nelle segnalazioni sul territorio.”
Dall’analisi dei numeri è emerso che Livorno si conferma tra le città più virtuose negli ultimi cinque anni, con un consumo di suolo inferiore alla media nazionale e in netto miglioramento rispetto ai periodi precedenti al 2020. I dati del rapporto Ecosistema Urbano, basato anch’esso su fonti Ispra, evidenziano un trend positivo sia nell’uso efficiente del suolo che nella pianificazione urbanistica.
“Ho parlato anche con Stefano Laporta, presidente nazionale di Ispra – ha aggiunto il sindaco – e il chiarimento è stato completo. Ha apprezzato la nostra attenzione e la volontà di approfondire ogni riscontro che riguardasse Livorno. Ci teniamo molto all’immagine della nostra città e al lavoro fatto per ribaltare la vecchia etichetta di ‘città cementificata’, trasformandola in una Livorno che guarda al futuro con sostenibilità e cura del territorio.”
Salvetti ha infine sottolineato che eventuali segnalazioni o foto “fuori contesto” che avevano contribuito a generare confusione sono state rapidamente smentite e ricondotte alla realtà dei fatti, chiudendo così definitivamente la questione.

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