Dall’evasione fiscale ai sequestri di droga: estate di blitz per le Fiamme Gialle tra costa, isole e zone della movida
Un’estate intensa per la Guardia di Finanza di Livorno, impegnata in un’ampia attività di controllo su tutto il territorio provinciale, dalle località balneari della costa alle isole dell’Arcipelago. Coordinati dal Comando Provinciale, i militari delle Fiamme Gialle hanno operato in molteplici settori, anche a seguito di segnalazioni giunte al numero di pubblica utilità “117”.
Nel comparto economico-finanziario, i controlli si sono concentrati in particolare sul distretto turistico-balneare, dove lavorano migliaia di operatori stagionali. Sono stati oltre 750 i controlli fiscali per verificare il rilascio di scontrini e ricevute, con violazioni riscontrate nel 30% dei casi: in pratica, un esercente su tre non ha emesso documenti fiscali.
Grande attenzione è stata rivolta anche alla tutela dei lavoratori: 146 persone sono risultate impiegate senza regolare posizione contributiva, e 17 datori di lavoro sono stati verbalizzati per l’impiego di manodopera irregolare o in nero.
Le verifiche hanno riguardato anche 15 distributori di carburante, di cui 6 risultati irregolari, soprattutto per la mancata o scorretta esposizione dei prezzi al pubblico: in diversi casi, il costo effettivo al litro si è rivelato superiore rispetto a quello indicato sui cartelloni.
Sul fronte della contraffazione e tutela del “Made in Italy”, i finanzieri hanno sequestrato oltre 418.000 articoli falsi, per un valore complessivo stimato di oltre 300.000 euro. Tra i prodotti più diffusi, borse e pochette con marchi di lusso contraffatti, insieme a giocattoli non conformi agli standard di sicurezza.
Non meno rilevante l’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti: oltre 100 gli interventi, con 22 denunce, 3 arresti e 95 segnalazioni alle Prefetture competenti. Sequestrati complessivamente più di 2 kg di droga tra cocaina, eroina, marijuana e hashish. Un contributo decisivo è arrivato dalle unità cinofile di Livorno e Piombino, impiegate nei porti e nelle zone della movida.
Proprio grazie al fiuto dei cani antidroga, i finanzieri della Compagnia di Portoferraio hanno denunciato un giovanissimo elbano, classe 2009, trovato in possesso di 25 grammi di hashish e 470 euro in contanti nei pressi di un locale dell’isola. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di un panetto da 80 grammi di hashish, nascosto nel frigorifero.
Un altro episodio significativo è avvenuto a Piombino nel mese di giugno, quando un militare libero dal servizio ha notato un uomo di origine marocchina intento ad aprire auto in sosta per rubarne il contenuto. Con l’aiuto di una pattuglia “117”, l’uomo è stato bloccato nonostante un tentativo di aggressione con un coltello: è stato arrestato per furto, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Le operazioni condotte nelle ultime settimane confermano il costante impegno della Guardia di Finanza di Livorno nella tutela dell’economia legale, della sicurezza dei cittadini e della salute pubblica. Un’attività che proseguirà anche nei prossimi mesi per contrastare i fenomeni di contraffazione, lavoro nero, evasione e traffico di stupefacenti, spesso intrecciati tra loro nei circuiti dell’illegalità economica.
Si precisa che i procedimenti penali citati sono tuttora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva di condanna.
FONTE NOTIZIA: COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE GUARDIA DI FINANZA DI LIVORNO