Armato di coltello minaccia di suicidarsi in Comune

Pare che l’uomo dovesse riscuotere dei soldi per un lavoro commissionato dal Comune; ferita la vicesindaca Libera Camici

Livorno, 26 settembre 2025 – Momenti di paura questa mattina a Palazzo Comunale, dove un uomo è entrato armato di coltello minacciando di togliersi la vita se non gli fosse stato saldato un lavoro commissionato dal Comune.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva svolto la manutenzione di alcune imbarcazioni destinate alle gare remiere per conto del Comune, ma da tempo attendeva il pagamento. Alla base del gesto ci sarebbe proprio l’esasperazione per il mancato saldo, motivato – secondo quanto riferito – da ritardi nell’erogazione dei fondi.

L’uomo, in cerca dell’assessore Andrea Raspanti (assente in quel momento), ha fatto irruzione negli uffici minacciando l’estremo gesto. Nella concitazione, la vicesindaca Libera Camici ha avuto un contatto ravvicinato con lui, riportando una ferita a un dito. L’uomo, agitato, si è poi divincolato e rinchiuso in una stanza.

A riportare la calma è stato il sindaco Luca Salvetti, che ha dialogato con l’uomo fino a convincerlo a desistere e a tornare a casa in attesa di risposte dall’amministrazione. Al momento, nei suoi confronti non risultano denunce.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.