Allerta gialla fino anche per questa mattina: rischio idrogeologico e temporali sulla costa, nell’Arcipelago e nella Toscana centro-occidentale
Tra il 20 e il 21 agosto la Toscana è stata attraversata da un evento meteorologico eccezionale: il cielo è stato illuminato da oltre 109 mila fulmini in appena 12 ore, un record assoluto per la regione.
L’Isola d’Elba è stata tra le zone più colpite: i nubifragi hanno trasformato strade e piazze in torrenti, provocando allagamenti diffusi e disagi alle attività turistiche nel pieno della stagione estiva. Problemi si sono registrati anche lungo la costa livornese e in Versilia, dove piogge intense e raffiche di vento hanno richiesto l’intervento della Protezione Civile e dei vigili del fuoco.
In provincia di Grosseto, i soccorritori hanno tratto in salvo un gruppo di ragazzi rimasti intrappolati in un’auto bloccata in un sottopasso allagato. Situazioni analoghe si sono verificate a Orbetello e Albinia, dove automobilisti e clienti di un ristorante sono stati evacuati. Interventi anche a Pietrasanta, Prato e Montemurlo, con numerosi alberi caduti e linee elettriche danneggiate.
Ad Arezzo, un nubifragio con 115 millimetri di pioggia in mezz’ora ha provocato un principio d’incendio in un’abitazione colpita da un fulmine. Tre persone sono rimaste intossicate dal fumo e soccorse dai vigili del fuoco.
La Protezione Civile regionale ha emesso un’allerta gialla, valida fino alla mattina di venerdì 22 agosto, per rischio idrogeologico e temporali su gran parte della Toscana centro-occidentale, sulla costa e nell’Arcipelago.
L’episodio, di proporzioni eccezionali, evidenzia la crescente intensità dei fenomeni atmosferici che interessano il territorio, con conseguenze dirette sulla sicurezza e la gestione delle emergenze locali.