Giovedì 21 agosto “Mymovies.it, il database online italiano del cinema”
Settima edizione della rassegna promossa dal Comune di Livorno e realizzata dalla Cooperativa Itinera.
Appuntamenti per raccontare il cinema dal punto di vista di chi lo fa: registi, attori, costumisti, truccatori e critici cinematografici, pronti a condividere col pubblico la propria esperienza dietro la macchina da presa.
A questi si aggiunge la presentazione del libro “Fischiava il vento: Una storia sentimentale del comunismo italiano” di Claudio Caprara.
Gli incontri si tengono alla Biblioteca Labronica Villa Maria – Centro di Documentazione sulle Arti dello Spettacolo (via Redi 22), sempre alle 18.30, con ingresso gratuito e senza prenotazione.
Grazie alla collaborazione con il cinema teatro 4 Mori, il programma si arricchisce inoltre di tre film ospitati dal cartellone del “Cinema in Villa”, proiettati in Arena Fabbricotti a biglietto ridotto.
Prossimi appuntamenti
Giovedì 21 agosto – ore 18.30
Mymovies.it, il database online italiano del cinema
con Giancarlo Zappoli, direttore responsabile e critico cinematografico
Introduce Giorgia Petruccione, content creator per il cinema
Mercoledì 27 agosto – ore 18.30
Il trucco cinematografico
con Irene Fasulo
Introduce Francesca Detti, sceneggiatrice e direttrice di produzione
Venerdì 29 agosto – ore 18.30
Il Regio Teatro Rossini di Livorno. Un secolo di storia delle maggiori compagnie drammatiche italiane
con Michele Montanelli, autore del volume
Con la partecipazione di Carlo Titomanlio, docente Università di Pisa
Sabato 30 agosto – ore 18.30
Storie di cinema e vita
con Alessandro Tonda, regista, e Ginevra De Carolis, costumista
A seguire, ore 21.30 – Arena Fabbricotti
Il Nibbio di Alessandro Tonda (2025)
Venerdì 5 settembre – ore 18.30
Il documentario sociale
con Livia Giunti, regista e sceneggiatrice, e Francesco Andreotti, documentarista
Introduce Alessio Porquier, direttore artistico del FIPILI Horror Festival
A seguire, ore 21.30 – Arena Fabbricotti
Love Is All. Piergiorgio Welby, Autoritratto di Livia Giunti e Francesco Andreotti (2015)