I mezzi non erano stati smaltiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente

Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri della provincia di Livorno nel monitoraggio della gestione dei rifiuti, con l’obiettivo prioritario di tutelare l’ambiente. In questo contesto, i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Livorno, durante controlli sul territorio finalizzati al contrasto degli illeciti ambientali, hanno sanzionato un uomo ultrasessantenne della zona per l’abbandono di un autocarro in evidente stato di degrado.
Nel corso di una perlustrazione nell’area industriale di Collesalvetti, i Carabinieri hanno rinvenuto due veicoli: un autocarro con massa superiore a 3,5 tonnellate e un furgone con massa inferiore a 3,5 tonnellate, entrambi in condizioni tali da non poter più circolare. Dagli accertamenti è emerso che, essendo ormai inutilizzabili, i mezzi non erano stati smaltiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La legge, infatti, stabilisce che i veicoli fuori uso debbano essere conferiti a un centro di demolizione autorizzato o consegnati a un concessionario che accetti di ritirarli.
Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero il legale rappresentante della società proprietaria dell’autocarro pesante per abbandono di rifiuti pericolosi e non pericolosi, in quanto il mezzo non era stato conferito a un centro autorizzato di smaltimento. Per quanto riguarda invece il furgone di massa inferiore, è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 1.667 euro.
Si ricorda che, nel rispetto dei diritti delle persone indagate, queste devono considerarsi innocenti fino a un’eventuale condanna definitiva con sentenza irrevocabile.

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