Nuova truffa in città: chiedono soldi spacciandosi operatori della Croce Rossa

La Croce Rossa mette in guardia i cittadini, l’ultimo episodio ieri in Via Grande

La foto del tesserino incriminato, notare il testo della ricerca lasciato sotto al logo sulla destra

Livorno, 6 agosto 2025 – La Croce Rossa Italiana – Comitato di Livorno mette in guardia i cittadini e gli avventori, da alcuni individui, presenti sul territorio livornese, che si spacciano per volontari della CRI, chiedendo donazioni per un raccolta fondi che in realtà non esiste.

L’ultimo episodio confermato risale alla giornata di ieri, quando, un vero dipendente della Croce Rossa, in quel momento fuori servizio, stava passeggiando con la famiglia in Via Grande, ed è stato avvicinato da una donna in cerca di soldi. La sedicente volontaria, fingendosi sordomuta, ha esibito un tesserino falso, oltretutto fatto in maniera dozzinale, e stava chiedendo donazioni, a suo dire, per i bambini, ma, alle richieste di spiegazioni del vero operatore, non ha saputo dare risposta e si è allontanata rapidamente.

Questo non è il primo caso del genere che avviene a Livorno, negli anni passati sono state individuate e denunciate altre situazioni simili. La Croce Rossa invita i cittadini a non fornire dati personali e a non elargire soldi quando si è in dubbio, ricordando che, i veri volontari sono sempre riconoscibili, indossando uniformi ufficiali e operando con mezzi CRI ben identificabili, inoltre non svolgono attività in abiti civili né senza chiari riferimenti all’organizzazione.

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