Appuntamento venerdì 8 e sabato 9 agosto
Torna anche quest’anno il Basse Maree Festival, la rassegna estiva patrocinata dalla Regione Toscana dedicata al mare e alla creatività che anima la Fortezza Nuova tra tra mostre, installazioni e concerti all’aperto. Per la sua quarta edizione, il festival si rinnova e si divide in tre sezioni: musicale, espositiva e multimediale.
Per quanto riguarda la parte artistica-musicale, la Fortezza Nuova ospiterà il Rock in Fortress che animerà l’area food con due serate interamente dedicate al rock e alle band livornesi e non solo. Venerdì 8 agosto saliranno sul palco Mondo Bobo, Hot Cherry e Hati & Skoll, mentre sabato 9 sarà la volta di Frammenti, Ratfish e The Junkietones.
I Mondo Bobo portano in scena un rock alternativo italiano carico di introspezione. Gli Hot Cherry, attivi dal 2009, propongono un sound ruvido tra stoner e metal. Hati & Skoll fondono elettronica e nu metal, con radici nei primi anni 2000. Frammenti, storica band hardcore punk torinese, sono tra i nomi di culto della scena underground italiana.
I livornesi Ratfish offrono un rock diretto e autentico, legato al territorio.
The Junkietones chiudono il festival con un rock viscerale dai forti temi sociali.
Nella Sala del Forno, invece, è allestita “Da qui sembra lontano”, mostra personale di Louises Will e curata da Sara Bernhardt Poli, che rientra nel progetto etivo del Forno Project curato dalla Galleria Fidanda.
L’esposizione si configura come un attraversamento percettivo dello spazio, invitando il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra visione e distanza, tra realtà e rappresentazione. Attraverso l’uso combinato di fotografie, installazioni e un articolato lavoro di arte sonora, la mostra mette in discussione l’idea tradizionale di paesaggio come documento oggettivo, trasformandolo in una soglia simbolica e sfuggente, dove ciò che appare lontano non è mai davvero raggiungibile, né completamente reale.
Anche in questo caso, Louises Will si conferma un’artista che si concentra sul difficile rapporto tra l’essere umano e l’ambiente naturale.
Infine, per quanto riguarda le esposizioni multimediali, nella Sala degli Archi sono attive le installazioni multimediali che raccontano ai visitatori la storia di Livorno e dell’architetto Bernardo Buontalenti, illuminato progettista dell’omonimo Pentagono su cui venne costruita la città di Livorno e a cui si devono la concezione moderna della città e la nascita di Fortezza Nuova. Si tratta di una vera e propria esperienza immersiva tra realtà aumentata e realtà virtuale che, grazie ai visori Meta Quest, darà modo di viaggiare nel tempo tra suggestioni storiche e contenuti con testi sia in italiano che in inglese. Da piccolo villaggio alla costruzione delle fortezze, dal dominio dei
Medici allo sviluppo delle culture e delle religioni, sarà possibile ripercorrere tutte le tappe della nostra Livorno in modo interattivo e dinamico.
Una Fortezza tutta nuova
Voluta dai Medici alla fine del ‘500, Fortezza Nuova è il polmone verde del centro storico livornese. Icona del quartiere Venezia, spicca come un’isola fortificata, circondata dal Fosso Reale. 44 mila metri quadrati di parco pubblico, disseminato di locali completamente restaurati, ospitano tutto l’anno eventi artistici, didattici, scientifici. La città si riappropria di uno spazio nevralgico grazie a un progetto di riqualificazione, destinato a restituire un gioiello dal valore straordinario. Una realtà tutta nuova per condividere, in modo sano, natura, bellezza e cultura di un simbolo del territorio.
FONTE: COMUNICATO STAMPA FORTEZZA NUOVA