“Il salotto romantico” al Museo di storia naturale del Mediterraneo

Venerdì 18 luglio fra poesia e musica nei salotti italiani fra ‘800 e ‘900 a cura della Compagnia Lirica Livornese

L’atmosfera dei salotti borghesi fra ‘800 e ‘900 sarà ricreata venerdì 18 luglio (ore 21,15) nel suggestivo Parco dei Platani del Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) a cura della Compagnia Lirica Livornese: «La musica vocale da salotto, prodotta in Italia tra la seconda metà dell’Ottocento e gli inizi del Novecento – spiegano gli organizzatori – è un piccolo universo inesplorato della musicologia che ha avuto il non trascurabile privilegio di essere interpretata dai più celebri cantanti di tutti i tempi a partire dal grande Enrico Caruso.

Oggi possiamo rileggere con maggior serenità le mille e mille pagine di questo repertorio che nella maggior parte dei casi si rivela non essere banale, ma interessante, sempre piacevole e musicalmente ineccepibile. I testi poetici delle romanze contengono tutto il costume di un’epoca, i sogni

giovanili di una società che guardava al progresso, ma pur sempre soggetta alle convenzioni dell’epoca».

Durante la serata la Compagnia proporrà al pubblico alcuni dei brani più noti di tale repertorio attraverso romanze di autori come Gioachino Rossini, Umberto Giordano, Antonio Caldara, Vincenzo Bellini, Ruggero Leoncavallo, Pietro Mascagni, Francesco Paolo Tosti, Giacomo Puccini oppure Stanislao Gastaldon arrivando sino alla canzone napoletana. Protagonisti del concerto saranno il soprano Chiara Panacci, il baritono Michele Pierleoni e il tenore Massimo Gentili accompagnati al pianoforte da Stefania Casu, mentre gli attori Franco Bocci ed Elisabetta Macchia interverrano con la lettura di celebri poesie crepuscolari di Guido Gozzano come “L’amica di nonna Speranza” oppure “La signorina Felicita”.

Fra i brani musicali proposti si possono ricordare “Malinconia Ninfa gentile” di Vincenzo Bellini,  “Mattinata” di Ruggero Leoncavallo, “Serenata” di Pietro Mascagni”, “Valzer di Musetta” da “La Bohème” di Giacomo Puccini, “Voglio vivere così” di Giovenni D’Anzi e Tito Manlio, “Non ti scordar di me” di Ernesto De Curtis oppure “Core ‘ngrato” di 

Riccardo Cordiferro (pseudonimo di Alessandro Sisca) e Salvatore Cardillo.

Info: ingresso libero a donazione consapevole; prenotazione consigliata; tel. 0586-266711 oppure via mail a segreterie.museo@provincia.livorno.it

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