Operazioni interforze ad alto impatto tra il 2 e il 14 luglio. Il Prefetto Dionisi: “Questi interventi proseguiranno con regolarità per tutelare la sicurezza urbana, la tranquillità dei residenti e un divertimento sano e rispettoso delle regole”

Nel contesto delle iniziative di contrasto alla mala movida decise durante il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dello scorso 25 giugno, si sono svolti tra il 2 e il 14 luglio numerosi servizi interforze ad alto impatto, con particolare intensificazione nei fine settimana.
Le operazioni, che hanno coinvolto tutte le forze dell’ordine e la Polizia Municipale, hanno portato all’identificazione e al controllo di oltre 450 persone, di cui circa 30 già note alle forze di polizia. Attivati almeno 15 posti di controllo e sottoposti a verifica circa 150 veicoli: da queste attività sono scaturiti sequestri amministrativi e numerosi controlli alcolemici tramite etilometro.
Nel mirino anche i locali pubblici, sottoposti ad accertamenti per verificare il possesso delle autorizzazioni e il rispetto delle normative commerciali.
Particolare attenzione è stata rivolta alla circolazione dei ciclomotori condotti da minori, spesso modificati. È in corso una valutazione, in collaborazione con la Motorizzazione Civile, per l’avvio di controlli tecnici mirati a verificare eventuali manomissioni meccaniche.
“Questi interventi proseguiranno con regolarità per tutelare la sicurezza urbana, la tranquillità dei residenti e un divertimento sano e rispettoso delle regole – ha dichiarato il Prefetto Giancarlo Dionisi –. Ringrazio tutte le forze dell’ordine impegnate, la Polizia Municipale e, in particolare, la Questora Giusy Stellino per l’attento e puntuale coordinamento tecnico delle attività”.
FONTE: COMUNICATO STAMPA PREFETTURA LIVORNO

Lascia un commento